Rughe? Solo una questione di allenamento

Rughe? Solo una questione di allenamento

0

Rughe….contro di loro il libro di Silvia Pengo sulla ginnastica facciale viene in aiuto di donne e uomini per combattere in modo del tutto naturale i segni del tempo

 

 

Botulino, blefaroplastica, filler, acido ialuronico, biorivitalizzazione, idro-dermo abrasione, laser, peeling, biolifting, lifting light, luce pulsata, radiofrequenza, LPG, Endermolift e chi più ne ha più ne metta.

 

Non si contano nemmeno i possibili interventi dolci di medicina estetica. Avere una pelle luminosa, occhi più vivaci e un’espressione del viso più giovane, meno stanca e appannata è ormai un gioco da ragazzi e gli interventi poco invasivi non fanno più paura a nessuno. O quasi. Perché c’è pur sempre uno “zoccolo duro” che le “mani in faccia” non se le vuole far mettere, vuoi per scarsa fiducia nel risultato vuoi per una vera fobia nei confronti del “medicale” in genere.

 

Così viene in aiuto di queste donne (ma anche uomini) Silvia Pengo (silviapengo.it), che riporta all’attenzione del pubblico niente meno che la ginnastica facciale. L’allenamento dei muscoli del viso, come ogni forma di ginnastica, mette al centro la persona e la sua possibilità di prendersi cura di sé da sé, che già di base rinfranca e migliora l’autostima.

 

Si parte dall’assunto che il processo di invecchiamento comporta una riduzione generale della massa muscolare e una modificazione del rapporto tra le fibre: con l’età diminuiscono soprattutto le fibre bianche, che intervengono nelle azioni muscolari rapide e intense, rispetto a quelle rosse, che invece vengono reclutate in azioni di scarsa entità ma di lunga durata. Queste, opportunamente stimolate, rispondono sempre, quindi, a qualsiasi età, possono far ritrovare tono ai muscoli, riattivando la circolazione sanguigna e linfatica che rivitalizza a sua volta tutti i tessuti. Pelle compresa.

 

A qualsiasi età, chi il passare del tempo lo vuole combattere con le sue sole forze, può semplicemente fare un po’ di ginnastica facciale. Ma quali sono gli esercizi giusti? Ecco che arrivano in soccorso gli esercizi facciali della personal trainer Silvia Pengo, ideatrice del metodo “Fit&Face”.

D’altronde sono ben 154 i muscoli facciali da poter allenare per restituire elasticità e turgore alla pelle partendo dalla muscolatura.

 

La mimica facciale infatti è infinita, e i muscoli sono sempre ipersollecitati, il più delle volte legati a movimenti inconsapevoli quanto abituali. Il problema è che a ogni contrazione non corrisponde la relativa successiva distensione o un perfetto rilassamento, per cui col tempo il muscolo rimarrà sempre un po’ contratto, marcando sempre di più i segni sulla pelle.

 

È il caso soprattutto degli occhi, che strizziamo spesso, della bocca, del naso, il cui movimento nel sorridere provoca le rughe cosiddette nasolabiali… L’allenamento riattiva tutto il sistema muscolare, rimettendo in movimento i muscoli poco usati o armonizzando quelli eccessivamente tesi. Gli esercizi infatti sono organizzati in serie di contrazioni sempre seguite da un rilascio completo del muscolo o da movimenti che correggono le pieghe d’espressione, che in questo modo si attenuano anziché peggiorare.

 

La ginnastica combatte e previene le rughe d’espressione causate dall’ipertono muscolare e dal generale cedimento dei tessuti, promettendo una formula infallibile non solo per il ringiovanimento, ma anche per il benessere generale. Gli effetti più immediati sulla bocca: labbra meno sottili, più definite e con colore più intenso. Benefici anche per occhi (più aperti e quindi più grandi e palpebre distese) e per il contorno del viso, molto più definito. Qualche esempio?

 

Primo esercizio: Immaginate di voler spostare la mandibola ed eseguite delle piccole spinte a destra e a sinistra, opponendo una mano a destra e a sinistra del mento, che rimane al centro. Alternate 6-8 leggere spinte da 4-5 secondi ciascuna. Rilassate pronunciando lentamente le vocali.

 

Esercizi con le spinte verticali:

1- La posizione di partenza è con la bocca un po’ aperta e la mandibola retratta. La bocca non cambierà la sua apertura perché spingerete la mandibola piano verso il basso, come per aprire di più la bocca, mentre i pollici si opporranno sotto il mento.

2 – Spingete molto piano la mandibola verso l’alto, come per chiudere la bocca mentre le dita si opporranno sopra il mento. Alternate le piccole spinte per 6-8 volte, mantenendole per 4-5 secondi ciascuna, senza protrudere la mandibola. Rilassatevi pronunciando le vocali.

3 – Ora aprite la bocca quasi al massimo, controllate la posizione della mandibola e ripetete l’esercizio con altre 6-8 spinte alternate, facendo molta attenzione a non forzare.

E via così, fino a conoscere tutti i muscoli del viso per allenarli almeno due volte a settimana.

 

Gli esercizi sono racchiusi in un libro a cura di Silvia Pengo, edito da Rizzoli che si intitola “Fit&Face – Ginnastica facciale per cancellare dal viso i segni del tempo” (160 pagine, 15 €), oppure la si può contattare tramite il suo sito www.silviapengo.it.

Commenti