Napoli Castel dell’Ovo ,Mediterraneo: fotografie tra terre e mare

Napoli Castel dell’Ovo ,Mediterraneo: fotografie tra terre e mare

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Inaugura a Napoli, al Castel dell’Ovo il 28 giugno alle ore 17, la tappa conclusiva della rassegna “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare” edizione 2017, realizzata in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Napoli

Nella cornice del Castel dell’Ovo, fino al 17 luglio alla Sala delle Terrazze, saranno in mostra i lavori delle fotografe selezionate per le sezioni “Sguardi di Donne sulle Donne del Mediterraneo”, Alessandra Basile, Diletta Allegra Mazza, Maddalena Mone, e le fotografe selezionate per il Circuito Off, Ilaria Abbiento, Daniela Bazzani, Eleonora Carlesi, sezione all’interno della quale la direzione artistica seleziona fotografi la cui sensibilità è particolarmente apprezzata.

Gli appuntamenti a Napoli non finiscono qui. Infatti giovedì 29 alle ore 15 allo Spazio Nea in Piazza Bellini, si terrà un incontro sulla fotografia documentaria aperto a tutti. A conversare con i partecipanti sarà il reporter Gabriele Micalizzi di Cesura, gruppo di giovani fotografi indipendenti. Mentre venerdì 30 alle ore 17 visita alla mostra alla Sala Terrazze in compagnia della curatrice.

Dal 2012 la complessità del Mediterraneo, dall’attualità alla relazione tra cultura e società, è la narrazione della rassegna “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare” che coinvolge più di una città in Italia per accogliere le mostre dei fotografi selezionati. La rassegna tratta differenti generi della fotografia ed è interessata alle differenze tra generazioni di fotografi, tanto quanto allo sviluppo della conoscenza e delle riflessioni intorno alle culture mediterranee. La fotografia resta il media, comunicatore e dunque un interlocutore fondamentale per invitare a guardare attraverso nuovi punti di vista, altre culture, all’altro da se. La rassegna lascia spazio alla storica cultura di quest’area, il Mediterraneo, che considera perciò territorio ideale da raccontare, in quanto molteplice ed al contempo nuovo, che ritrova nell’interazione alcune delle sue radici.

Ogni anno “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare” pubblica bandi attraverso cui i fotografi partecipano. Una giuria annuale, sempre varia, seleziona i lavori da esporre. Le aree di interesse della rassegna restano l’attualità, relativa anche alla ricerca e sostenibilità ambientale ed energetica; il sostegno agli sguardi al femminile con l’invito alle fotografe; il Circuito Off con una selezione di fotografi scelti dalla direzione artistica.

 

L’edizione 2017 a Napoli ha già portato in mostra all’Accademia di Belle Arti di Napoli i lavori delle partecipanti al Laboratorio di Fotografia per Donne Straniere e napoletane Curiose. “Lo Cunto”, l’associazione che organizza e promuove “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare“, ha attivato da qualche anno a Napoli un laboratorio di fotografia con l’intento di creare reti di relazioni tra donne che vivono il territorio e intrecciare nuovi racconti sulla città. Nel contesto della rassegna, il laboratorio di fotografia sta diventando una esperienza condivisa e sperimentale per nuove narrazioni.

 

Per l’edizione 2017 la rassegna ha i Patrocini della Commissione Europea, della Regione Campania, del Comune di Napoli, della Regione Piemonte, del Comune di Settimo Torinese, dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dell’Unione delle Università del Mediterraneo e il partenariato dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, della Biblioteca Nazionale di Napoli, della Fondazione Esperienze di Cultura Metropolitana e dell’Ecomuseo del Freidano di Settimo Torinese.

 

“Lo Cunto” Associazione di Promozione Sociale, senza scopo di lucro, organizza e promuove la rassegna “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare”. L’associazione persegue finalità culturali e formative nell’ambito della fotografia e dell’arte e la loro divulgazione attraverso esposizioni, pubblicazioni e seminari. “Lo Cunto” favorisce la comprensione tra le culture e le generazioni attraverso l’interscambio di esperienze e risorse di differenti nazionalità, in particolare negli ambiti della fotografia e dell’arte.

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