Come aprire un solarium nella propria città

Come aprire un solarium nella propria città

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Aprire un solarium può diventare un’occasione da cogliere al volo per creare nuova occupazione. Sono sempre di più le donne e gli uomini che ricorrono all’uso delle lampade, anche nei periodi estivi, per ottenere una tintarella perfetta

Woman in solarium

Aprire un solarium non è un’operazione molto complicata, in un mercato, nonostante la grande domanda, ancora non saturo.

Un centro abbronzatura non comporta grossi sacrifici sia per la gestione sia per la promozione dell’attività, che se allocata nel punto giusto riesce ad attirare naturalmente la clientela, garantendo guadagni soddisfacenti. 

In Italia, almeno il 10% della popolazione femminile e maschile adulta utilizza lampade abbronzanti in maniera abituale, poiché la bellezza e l’immagine hanno sempre maggiore importanza nella società di oggi

In Italia, almeno il 10% della popolazione femminile e maschile adulta utilizza lampade abbronzanti in maniera abituale, poiché la bellezza e l’immagine hanno sempre maggiore importanza nella società di oggi. Nel nostro Paese esistono circa 13mila solarium e la richiesta è sempre maggiore.

Ma come fare per aprire un solarium? La legge stabilisce che ogni centro o attività che prevede l’utilizzo di macchinari per l’abbronzatura artificiale debba indicare un responsabile tecnico per l’attività. La persona in questione deve possedere un diploma con qualifica di estetista, deve aver frequentato, oltre al corso regionale, della durata di due anni, anche un corso di specializzazione di un anno, in una scuola riconosciuta dalla regione o in un’azienda di estetista.

L’impianto elettrico è fondamentale in questo tipo di attività, realizzato e certificato da un’elettricista che sia iscritto all’albo, quindi da un professionista, deve garantire la massima sicurezza per gli utenti, così come le lampade, le quali non possono che essere a norma di legge.

L’apertura di un centro abbronzatura richiede un investimento iniziale piuttosto importante. Si tratta di una somma che varia dai 70mila ai 200mila euro (incluso l’arredo). Una cifra impegnativa, anche se il totale deve essere distribuito lungo tutto il periodo di apertura, e varia molto in base al servizio che si vuole offrire, alla qualità delle macchine scelte e alle dimensioni dell’attività e dei locali.

Fondamentali per lo svolgimento dell’attività, oltre ai macchinari per l’abbronzatura, sono anche un sistema di ventilazione e il condizionamento. Queste opzioni sono irrinunciabili durante le stagioni calde. I sistemi dovranno avere una grande potenza e devono essere regolabili, per evitare danni ai propri clienti. Poi ci sono i costi fissi (telefono, corrente elettrica, affitto locale ecc.) e le spese del personale. 

Anche se l’investimento iniziale è piuttosto alto, comunque, un centro di abbronzatura ha un margine di guadagno davvero elevato. Calcoli teorici dimostrano che un centro estetico con macchinari per un valore di 100mila euro che lavora al 50% e con prezzi di listino medi, comporta una redditività del 1700%

Anche se l’investimento iniziale è piuttosto alto, comunque, un centro di abbronzatura ha un margine di guadagno davvero elevato. Calcoli teorici dimostrano che un centro estetico con macchinari per un valore di 100mila euro che lavora al 50% e con prezzi di listino medi, comporta una redditività del 1700%. Si parla di guadagni davvero impressionanti.

Come per molte altre attività, si può scegliere di aprire un centro di abbronzatura in franchising. Questa soluzione permetterà all’imprenditore di limitare l’investimento iniziale e di contare sulla professionalità e le conoscenze del brand scelto, anche se in questo caso i guadagni sono più contenuti.

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