Arti marziali e bambini, i benefici più importanti sono psicologici

Arti marziali e bambini, i benefici più importanti sono psicologici

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Secondo numerosi studi e ricerche le arti marziali avrebbero un ruolo estremamente positivo nella crescita e nello sviluppo dei più piccoli, sia nei maschietti sia nelle femminucce. I risultati sono soddisfacenti soprattutto nelle persone con disturbi di autocontrollo

arti marziali bambini

Ancora prima dei dieci anni è possibile avvicinarsi alle discipline del karate, del ju-jitsu e del judo, raggiungendo risultati estremamente positivi sotto il profilo fisico, tra cui lo sviluppo armonioso di tutte le fasce muscolari, la flessibilità della spina dorsale e dell’apparato scheletrico e l’ottenimento di articolazioni più forti.

Tuttavia, i maggiori benefici che le arti marziali avrebbero nei bambini sono soprattutto a livello psicologico, perché durante la loro pratica l’obiettivo non è necessariamente quello di vincere, quanto piuttosto quello di perfezionare sempre di più la tecnica, inducendo nel bambino un aumento equilibrato dell’autostima. 

Una pratica regolare favorirebbe, quindi, a distanza di anni, lo sviluppo di una personalità calma, serena e sicura, anche perché i più piccoli attraverso le arti marziali imparano a difendersi in maniera consapevole, sentendosi meno in balia dei pericoli esterni

Altro principio di base è quello del rispetto dell’avversario, a cui non si deve fare male e questo comporta una responsabilizzazione verso le proprie azioni che diventano sempre più equilibrate e misurate. Le arti marziali sono, inoltre, particolarmente indicate nei bambini con problemi di disciplina e autocontrollo, o con disturbi di natura emotiva, migliorando la loro concentrazione e il senso del rispetto.

Una pratica regolare favorirebbe, quindi, a distanza di anni, lo sviluppo di una personalità calma, serena e sicura, anche perché i più piccoli attraverso le arti marziali imparano a difendersi in maniera consapevole, sentendosi meno in balia dei pericoli esterni.

Secondo uno studio condotto da Trulson, ad esempio, la pratica del taekwondo negli adolescenti che avevano commesso dei reati avrebbe indotto un notevole abbassamento dell’aggressività e dell’ansia, con un conseguente aumento in questi soggetti dell’autostima, così come è stato messo in evidenza che le arti marziali possono essere considerate una sorta di psicoterapia in tutti quei soggetti, in un’età compresa tra i 20 e i 30 anni, che presentano disturbi di natura nevrotica.

A Napoli tra le scuole più importanti di arti marziali segnaliamo:

Rav Maga, Napoli, Stadio San Paolo

Aikido, Napoli, via Ribera

Karate, Napoli, via Domenico Cirillo, 69

Taekwondo, Napoli, via Fracanzano

Aikido, Napoli, via del Cassano 172

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