Luca Argentero per “Campo base”, un Progetto unico di solidarietà

Luca Argentero per “Campo base”, un Progetto unico di solidarietà

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Apre  “Campo base Torino”, un Progetto Onlus, vero e proprio co-working di solidarietà, uno spazio in mezzo alla città capace di accogliere e aiutare chi ne ha bisogno. Un progetto che vede coinvolto tra gli altri Luca Argentero 

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Che cosa serve alle piccole Onlus? A tutta quella immensa rete di solidarietà che è capillarmente diffusa sul territorio nazionale e, spesso in maniera silenziosa, porta avanti grandi ed importanti progetti?

Sicuramente le donazioni, ma non solo.

Tante altre piccole cose: un aiuto concreto, il consiglio di un professionista, uno spazio al quale appoggiarsi, una rete alla quale fare riferimento… Insomma, un campo base, un punto di appoggio e di partenza per la propria avventura.

E’ questo quello che 1 Caffè ha capito lavorando dal 2012 a stretto contatto con le associazioni no profit.

Nasce così Campo Base Torino, in Via Prati 2. Un vero e proprio co-working di solidarietà, uno spazio in mezzo alla città capace di accogliere e aiutare chi ne ha bisogno. Un progetto partito “al contrario” rispetto alle usuali strade del sociale, perché è partito dal web e poi si è sviluppato sul territorio. 1caffè è stata la prima Onlus digitale, è nata nel 2012 e si è mossa sul digital per dare il proprio aiuto alle piccole associazioni, la voce a chi non aveva voce. Dopo 5 anni c’erano la possibilità e la voglia di crescere ed è nato il progetto che si concretizza oggi.

Il primo campo base è a Torino ma l’idea è di aprirne uno – o magari più di uno – in ogni città, per creare una rete sempre più capillare e sempre più facilmente accessibile. Prossima tappa Milano.

Perché “Campo Base”? Perché nelle spedizioni di alpinismo il campo base viene allestito in luoghi considerati sicuri, attrezzato in piccoli edifici, e dotato di viveri e spesso altri generi di conforto. Nel campo base gli alpinisti possono sostare piuttosto comodamente o rifugiarsi in caso di condizioni avverse. Un’idea di Francesca Argentero, ben accolta dal fratello e dalla sua passione per la montagna.

Parole d’ordine: accoglienza e ascolto. Il Campo sarà aperto ogni settimana il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 11 alle 15, il mercoledì dalle 15 alle 19, ma vivrà presto anche in altri orari, grazie all’aiuto dei volontari. Tutte le Onlus potranno trovare nella casa un aiuto concreto alle loro necessità.

Uno dei primi punti di forza è che la rete di professionisti che ha deciso di impegnarsi, insieme ai soci di 1 Caffè, non opera strettamente nel no-profit. Si tratta di imprenditori e liberi professionisti che vogliono mettere le loro conoscenze ed il loro know-how a disposizione e sono in grado di aprire velocemente i contatti che servono, di fornire strumenti, spazi, tempo, ma soprattutto una rete a chi ne ha bisogno. Serve un catering? C’è chi sa dove trovarlo. C’è bisogno di una consulenza fiscale, o di un sito web? Si trova. Sono già tanti i professionisti di ambiti diversi (commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro, psicoterapeuti, grafici, agenzie di comunicazione, esperti digital, ecc) che hanno sposato l’idea e, a cadenza settimanale e in fasce orarie predefinite, doneranno alcune ore del proprio tempo per fornire know-how.

Il Campo Base sarà il luogo fisico dove le Onlus potranno incontrarsi fra loro o essere conosciute dai privati. Dove coltivare rapporti umani sinceri, trovare aiuto concreto, coinvolgere e farsi coinvolgere in progetti magari piccoli ma così importanti. 2 bacheche: CHI DONA e CHI CERCA poste all’ingresso saranno un po’ il simbolo di questa nuova idea di sharing economy applicata alla solidarietà. Chi cerca e chi dona, chi ha qualcosa da donare e chi ha bisogno di qualcosa per realizzare il proprio progetto. È la cultura del dono, la capacità di costruire un sogno attraverso piccoli gesti quotidiani, intesa non solo come regalo ma come apertura agli altri.

Visita www.1caffè.org sezione “Campo Base”.

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