Cellulite e adiposità distrettuali, conoscere prevenire e contrastare

Cellulite e adiposità distrettuali, conoscere prevenire e contrastare

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La maggioranza delle donne è afflitta dal problema “Cellulite” in misura piu’ o meno evidente e ciò è fonte di disagio soprattutto quando si avvicina la “prova costume”. La lotta alla cellulite deve avvenire tutto l’anno e attuare così una strategia preventiva  di questo fastidioso  inestetismo

bormio-terme-trattamento-anticellulite-t-1000x800-3A cura della Dr.ssa Elena Merolla – esperta e qualificata in medicina estetica ed anti- aging              

La lotta alla cellulite deve  coinvolgere tutto l’anno la persona che ne è afflitta per attuare una strategia PREVENTIVA più che correttiva in quanto l’inestetismo che ne deriva è espressione di una condizione cronica di alterazioni del Microcircolo nelle fasi piu’ precoci e solo nelle fasi più avanzate diventa una vera e propria malattia del tessuto adiposo.

Predisposizione costituzionale, alterazioni microcircolatorie, sedentarietà, cattiva postura, errori nutrizionali, fumo di sigaretta e alcol : questi i nemici da combattere con metodo e costanza.

Nessuno sport elimina la cellulite e così pure nessun intervento chirurgico ma solo un corretto INQUADRAMENTO DIAGNOSTICO da parte del medico- estetico permetterà di investire per un futuro di salute e benessere.

Una attività fisica regolare e costante per favorire il lavoro della POMPA MUSCOLARE a livello degli arti inferiori aiuta a migliorare il RITORNO VENOSO: consigliati almeno venti minuti a passo svelto, tutti i giorni con scarpe comode ( anche tornare a piedi dall’ufficio o per le adolescenti da scuola ), uso regolare della cyclette comodamente a casa  o in palestra.

Sconsigliati invece lo sport a forte impatto traumatico all’appoggio plantare per non apportare un ulteriore danno alla microcircolazione.

Benissimo nuoto o acquagym!

Molto importante è dare indicazione  al LINFODRENAGGIO manuale secondo VODDER come tecnica di massaggio per ridurre l’edema dei tessuti e stimolare la circolazione venosa e linfatica da attuare ad opera di personale altamente specializzato nei centri di medicina estetica e di estetica avanzata.

Il protocollo prevede all’inizio due linfodrenaggi talvolta ravvicinati nella stessa settimana  per poi continuare con un linfodrenaggio a settimana per almeno dieci sedute : uno/due cicli l’anno.

Tra i trattamenti medico- estetici la MESOTERAPIA ( Terapia intradermica distrettuale) con farmaci della farmacopea ufficiale sia allopatici che omeopatici che iniettati con piccoli aghi lungo il decorso della vena safena (vena principale della gamba), determinano un miglioramento della microcircolazione perche’ “rinforzano” le pareti dei vasi venosi; otto /dieci sedute a cadenza settimanale e successivamente una seduta al mese come mantenimento per uno/due cicli l’anno da attuarsi ESCLUSIVAMENTE ad opera di personale MEDICO altamente specializzato in ambulatori medici autorizzati.

Non ultima come importanza l’attenzione della persona ad una corretta IGIENE ALIMENTARE e ad un corretto STILE DI VITA.

E’ fondamentale non improvvisare regimi dietetici da soli ma avvalersi della consulenza nutrizionale per garantire appunto una corretta alimentazione.

Ciò non vuol dire digiunare  ma quando necessario dimagrire in modo sano e graduale, apportare la giusta quantità di ACQUA, FRUTTA e VERDURA per il giusto apporto di fibre, assumere nutrienti ad azione DRENANTE ed ANTIOSSIDANTE per il corretto funzionamento del TESSUTO ADIPOSO attualmente considerato un ORGANO ENDOCRINO – METABOLICO a tutti gli effetti.

La diagnosi differenziale va fatta con le ADIPOSITA’ DISTRETTUALI che invece oltre ad essere nella donna un carattere sessuale secondario derivante dall’azione degli ormoni estrogeni  a livello del grasso superficiale ovvero quello che determina la conformazione fisica nella donna, sono dei veri e propri “serbatoi” di lipidi e quindi di energia.

Il grasso localizzato presenta delle caratteristiche in base  al seswso, età,peso corporeo,costituzione, stile di vita (sedentarietà/alimentazione), ormoni( insulina/estrogeni/testosterone/cortisolo)

Negli  UOMINI abbiamo prevalentemente una distribuzione  di tipo ANDROIDE ovvero il grasso corporeo si distribuisce al collo, viso, spalle e addome che se in eccesso parliamo di obesità androide  anche nella donna con alterazioni metaboliche.

Nella DONNA  abbiamo invece una distribuzione di tipo GINOIDE ovvero  il grasso si localizza prevalentemente  sui fianchi, natiche, cosce e addome inferiore ( distribuzione a “pera”).

Il fenomeno di incremento delle adiposità si manifesta maggiormente dopo i 40 anni.

E’ più accentuato nei casi di persone con percentuali di grasso corporeo  al di sopra dei valori normali.

DIETA e STILE DI VITA possono e devono influenzare l’eventuale GENETICA che secondo i principi della NUTRIGENETICA può anche non evidenziarsi mai.

L’ATTIVITA’ FISICA determina una distribuzione omogenea  del grasso corporeo e il livello di alcuni ormoni

Quindi: Il ruolo del medico – estetico e del Check up corpo è  di fondamentale importanza per la diagnosi differenziale tra cellulite e adiposità distrittuale e per orientare la persona di entrambi i sessi alla correzione in primis dell’alimentazione e dello stile di vita e solo successivamente per attuare un protocollo di trattamenti personalizzati atti a correggere l’Inestetismo. Vediamo quali.

RADIOFREQUENZA per il suo effetto drenante attivatore del microcircolo nonché sulla lassità cutanea  e per l’effetto di rimodellamento corporeo che si ottiene anche successivamente al ciclo completo di 8/10sedute a  cadenza settimanale.

ULTRASUONI ed INFRAROSSI sempre con effetto antiedemigeno  e di lisi(rottura) delle cellule adipocitarie con liberazione di ac. grassi e trigliceridi ).

LINFODRENAGGIO e MESOTERAPIA : vasoattiva e lipolitica

Queste sono le strategie sempre attuali per contrastare efficacemente le condizioni di cellilite, adiposità distrittuali e lassità cutanea.

Per informazioni : www.centrobenesseremerolla.it/com

Tel. 081/0136862

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