Archivio mensileottobre 2017

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Mario Di Costanzo è la terza generazione di una famiglia di pasticcieri nella Napoli più verace e popolare, con laboratorio e punto vendita in piazza Cavour, alle spalle del colorato mercato rionale dei Vergini e a pochi passi dal Museo Nazionale Archeologico, straordinario amalgama di antico e contemporaneo. È cresciuto tra lieviti e farine, babà e dolci della tradizione, ma da anni porta avanti una ricerca che si muove sullo stile e l’eleganza dell’alta pasticceria francese coniugando avant garde e spirito partenopeo. Estro creativo e padronanza della tradizione danno vita a dolci che sollecitano le papille gustative attraverso la vista senza tradire il palato. Sono vortici di colori e forme, dessert trompe-l’œil che invitano il consumatore a sorprendersi amplificando il piacere della degustazione. È un calligrafo della pasticceria, Mario Di Costanzo: nelle sue mani i dolci della tradizione si ridimensionano, le torte si trasformano in tele pittoriche d’impatto, la forchetta diventa uno strumento per studiarle all’interno e scoprirne le mille stratificazioni di gusto, colore e stupore.

Golosa, elegante, di design: si chiama Bon Bon ed è la novità dell’autunno 2017 della Pasticceria Di Costanzo, l’atelier-patisserie di Napoli, del pastry chef e maitre chocolatier Mario Di Costanzo. L’eleganza delle linee, la cura per il dettaglio e le farciture a base di materie prime d’eccellenza rendono la torta Bon Bon non un dolce tout-court ma un’opera d’arte di alta gastronomia. Le due basi divise e disposte in posizione asimmetrica, creano un gioco di forme e colori che conquista lo sguardo prima ancora del palato. La delicata glassa a specchio al cioccolato custodisce al suo interno due basi diverse: da un lato un cuore morbido e stratificato farcito con frutta, per chi predilige i sapori freschi; dall’altro una base crema per chi preferisce il gusto classico della crema o del cioccolato. L’utilizzo di materie prime nobili e una dose zuccherina molto bassa, spinta fino al limite massimo per non alterare le strutture chimiche delle creme costituiscono la vera novità di questa preparazione che conferma la ricerca raffinata di Mario Di Costanzo.

Nata da un’idea di Mario e Danilo Di Costanzo, la Bon Bon è disponibile in tre varianti pensate per soddisfare le richieste dei clienti più attenti ed esigenti: La Bon Bon Cioccolato, arachidi e caramello salato con aggiunta di fragola, vaniglia e menta fresca; La Bon Bon pistacchio di Bronte con albicocche del Vesuvio e arancino con aggiunta di cocco e limone della Costiera Amalfitana; La Bon Bon Vaniglia al profumo di bacche vaniglia di Tahiti, cioccolato al latte e caramello al sale di Maldon con aggiunta di yogurt greco ai sentori fruttati di limone e lampone. Sottili sfoglie di oro alimentare e cialde di cacao completano la composizione conferendo al dolce un tocco di delicata raffinatezza. Alla base del successo della pasticceria Di Costanzo, sita in piazza Cavour a Napoli a pochi passi dal centro storico e dal Museo Archeologico Nazionale, poche ma rigorose regole: tutte le creazioni, dalle torte ai mignon, si ispirano alle antiche ricette tipiche della pasticceria napoletana rivisitate in chiave moderna attraverso l’estro e la creatività di Mario Di Costanzo. Dal laboratorio sono banditi grassi idrogenati, coloranti e additivi e ogni impasto viene realizzato con burro d’affioramento, latte e panna fresca e prodotti selezionati tra i migliori sul mercato per garantire al cliente massima qualità e genuinità.

 

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Sabato 28 ottobre presso il Social Bazar “Che Follia” in Via dei Tribunali l’aperitivo è con KBIRR, la prima birra fatta a Napoli con metodo artigianale dedicata alla cultura napoletana. Recentemente premiata al San Gennaro Day come “Miracolo Imprenditoriale”, Kbirr sarà partner di una serata #ATUTTABBIRRA all’insegna della convivialità e della birra. In degustazione Natavot, Jattura e Paliat che nel nome e nell’immagine evocano icone e usanze tipicamente partenopee, da San Gennaro al corno scaramantico.

logokbirr-singoloA partire dalle ore 17 e fino alle 22, il bazar e luogo di ritrovo “Che Follia” sarà location dell’evento dedicato alla birra ma anche alla condivisione di idee. Che Follia è infatti uno spazio gestito dalla cooperativa sociale Era che nei suoi tanti progetti valorizza la diversità, l’esempio di come si possa sperimentare un modello di consumo “alternativo”, critico e responsabile; Che Follia vende qualità raccontando storie perché tutto ciò che è in vendita è realizzato nei laboratori di centri sociali e di organizzazioni no profit.

Birra artigianale, condivisione di idee e musica per una serata nel cuore del centro storico di Napoli.

Dalle ore 17 alle ore 22 | Via dei Tribunali, 308 Napoli

 

 

 

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Si svolgerà il 28 ottobre dalle ore 19.00 alle ore 24.00, presso la Sala della Gloria della Reggia di Caserta il “Gran Gala Borbonico”, ideato e realizzato dall’Associazione “Borboni si Nasce”. L’evento, realizzato in collaborazione con teatranti e figuranti provenienti da tutta Italia, rievocherà i fasti e nefasti del periodo borbonico ed ospiterà circa 250 partecipanti, tutti rigorosamente in abiti d’epoca. Real Casa di Borbone delle Due Sicilie.

gala-reggiaL’Orchestra “San Giovanni” di Napoli, diretta dal Maestro italo-americano Keith Goodman, aprirà la serata con l’impetuoso “Inno al Re” di Paisiello, per poi dar spazio alla rievocazione storica dell’Italia del Sud “Memorie di un Soldato” trattata dal nobile Cavaliere dott. Antonio Palazzi Presidente dell’associazione “Alfieri dei Borbone”. L’oratore, simulando un’intervista e utilizzando le memorie di suo nonno Francesco Palazzi – alfiere del 3° battaglione Tiragliatori della Guardia Reale, che combatté al Volturno, al Garigliano e a Gaeta per il re Francesco II di Borbone, da cui fu promosso sul campo e decorato – ripercorrerà le tappe della fine del prospero e sviluppato Regno delle due Sicilie, a partire dalla Regina Maria Cristina ma con un finale a…. sorpresa. La rievocazione sarà supportata da memorie d’epoca e documenti originali come lo stato di servizio del 14.2.1861, ed il contributo scenografico di alcuni attori professionisti.

Seguirà un Gran Buffet dove verranno proposti e rievocati piatti tipici dell’epoca culminanti nel “Dolce del Re”, una vera e propria delizia per il palato studiata dalla Pasticceria “Pieretti”, rinomata pasticceria casertana, partner di tutte le rievocazioni storiche dell’Associazione, che ha studiato e miscelato gli ingredienti migliori utilizzati per dolci in epoca borbonica.

Gran parte della serata sarà contraddistinta dalle danze tipiche d’epoca in cui dame in crinoline, pizzi e merletti si uniranno a cavalieri in frac per esibirsi in Valzer, Quadriglie, Contraddanze, Polke, Mazuke e Polonaise, con il coinvolgimento di tutti gli ospiti presenti.  Durante la serata, due piéces teatrali a sorpresa narreranno in maniera inedita il periodo storico di Ferdinando II, contraddistinto dalle tre “F” di Festa, Farina e Forca.