Archivio mensileagosto 2017

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Una ricetta fresca e veloce, per accontentare anche i palati più fini. Come cucinare un primo piatto delizioso, i segreti degli spaghetti con salsa di tonno e zenzero, una pietanza che non può mancare sulle vostre tavole in questo periodo estivo…

Spaghetti-tonno-zenzero

Come preparare dei deliziosi spaghetti con salsa di tonno e zenzero.

Ingredienti per 4 persone:

280 grammi di spaghetti;

200 grammi di tonno fresco;

Mezza cipolla;

1 spicchio di aglio;

Una manciata di capperi;

Basilico q.b.;

Zenzero fresco q.b.;

5 cucchiaini di olio;

Sale.

Preparazione:

Cuocere gli spaghetti. Tagliare la cipolla, l’aglio e un pezzetto di zenzero e fare soffriggere il trito in padella con 2 cucchiaini di olio di oliva. Tagliare il tonno a pezzetti.

Valori nutrizionali (per porzione):

Energia 191 kcal;

Proteine 8 g;

Glucidi g;

Lipidi 22 g.

Un modo di mangiare le cipolle, alimento non sempre gradito, ma dalle proprietà nascoste. Infatti contiene un’essenza volatile ricca di glucosidi solforati, il più importante è il disolfuro di allilpropile, essenza a cui è dovuta la maggior parte delle sue proprietà.

Contiene anche enzimi che stimolano la digestione e il metabolismo; oligoelementi (zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo); vitamine (A, complesso B, C, E); flavonoidi dall’azione diuretica e, infine, la glucochinina, un ormone vegetale dall’azione antidiabetica.

 

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Nella stagione calda si usa evitare la carne in cucina, ma non sempre i prodotti del mare sono adatti al periodo. Ecco una guida per non sbagliare scelta dal pescivendolo di fiducia

pesce d'estate

Nei mesi più caldi dell’anno è piacevole mangiare un piatto di spaghetti allo scoglio, un trancio di pesce spada marinato alla griglia o una frittura di pesce, ma siamo sicuri che i prodotti mangiati siano veramente freschi? Come per la frutta e la verdura, anche il pesce ha la sua stagionalità e ci sono alcune specie che si trovano naturalmente d’estate, mentre altre no.

Vediamo allora quali pesci mangiare in estate per essere sicuri di non imbatterci in prodotti congelati.

  1. Orata. È uno dei pesci più amati, anche dai bambini. Piace per il suo sapore delicato e per la sua versatilità in cucina, che permette di sbizzarrirsi in tante ricette: al sale, alla griglia, al forno, al cartoccio. Non è un pesce azzurro ma comunque contiene una buona dose di acidi grassi e un basso contenuto di colesterolo.
  2. Ricciola. A differenza dell’orata, questo pesce non può essere allevato per la sua natura di predatore vorace in continuo movimento. Questo è uno dei motivi che la rendono pregiata, ma non è l’unico perché la ricciola è interessante anche dal punto di vista nutrizionale, poiché contiene: omega3, potassio, fosforo, proteine ad alto valore biologico e poche calorie.
  3. Acciuga o alice. L’estate è il momento giusto per mangiare questo prodotto ittico molto sfizioso e ottimo per la nostra salute. Appartiene alla famiglia dei pesci azzurri, ricchi di omega3, fosforo, potassio, ferro e calcio.
  4. Sardina. Simile all’acciuga, la sardina contiene una buona dose di vitamine B12 e D, calcio, fosforo, selenio e omega3. È uno dei pesci definiti poveri: semplici, economici, facili da trovare soprattutto in estate, la loro stagione.
  5. Granchio. Contiene tante proteine ma pochi grassi, oltre a un notevole apporto di vitamine del gruppo B. Attenzione però al colesterolo e al fatto che, purtroppo, questi crostacei hanno un alto potere allergizzante.
  6. Pesce spada. Sicuramente uno dei simboli dell’estate, da assaporare con la pasta, alla griglia, al cartoccio, al forno o semplicemente crudo. Le carni sono costose ma magre, facilmente digeribili e apportano una buona dose di vitamine e di minerali come potassio, fosforo e selenio.
  7. Scampi. Crostacei simili al gambero, si prestano bene a vari tipi di cottura. Vanno provati fritti, oppure al forno e assaggiati nei primi piatti o in una ricca catalana. Tra le ricette a base di scampi non può mancare il cocktail.
  8. Sgombro, sogliola, triglia, nasello, tonno, sarago. Sono pesci presenti tutto l’anno e quindi anche in estate. Buoni e dall’alto valore nutritivo.

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Per sfoggiare fino alla fine dell’estate un ventre piatto e a prova di bikini i 5 cibi ideali, sani, ma anche gustosi sono il must per una dieta equilibrata…

La frutta è l’alternativa più fresca e dolce da assaporare in riva al mare. Ottima per chi desidera integrare sali minerali e assumere poche calorie, ma non bisogna sbagliare la scelta: l’anguria, ad esempio, si presta benissimo a questo scopo.

Altro cibo quotatissimo per la spiaggia è il pesce grigliato, ricco di proteine ad alto valore energetico e di acidi grassi insaturi. È un cibo con un’elevata digeribilità quindi perfetto da consumare in spiaggia, inoltre nelle località di mare la qualità è garantita ed è possibile acquistarne di freschissimo e per tutti i gusti.

I centrifugati e i frullati occupano poco spazio, sono rinfrescanti e inoltre un concentrato di salute. Questa bevanda rigenerante permette in un momento caldo come quello della spiaggia di idratarsi e assumere numerose vitamine e sostanze nutrienti

Ci sono poi le coloratissime insalate di riso facili da preparare. C’è chi preferisce puntare sul classico e chi sceglie diverse qualità di riso come quello integrale, che non subendo il processo di raffinamento e sbiancatura mantiene inalterate le sue proprietà nutritive. Gli ingredienti da associare sono tantissimi: verdure di ogni colore e forma, formaggi, uova o salumi (preferibilmente leggeri).

I centrifugati e i frullati occupano poco spazio, sono rinfrescanti e inoltre un concentrato di salute. Questa bevanda rigenerante permette in un momento caldo come quello della spiaggia di idratarsi e assumere numerose vitamine e sostanze nutrienti.

Infine, come spuntino invece delle solite patatine o dei gelati si può optare per la frutta secca, che se è vero che ha un elevato valore calorico, in piccole quantità fa benissimo alla salute perché ricca di vitamin, soprattutto A ed E, sali mirerali e ferro.

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Un primo pasto ricco, fresco e nutriente, al mattino, è un’abitudine sana che non va abbandonata neppure quando il caldo rischia di far calare l’appetito. Al mare, in montagna, o a casa l’importante è mangiare entro un’ora dal risveglio, prima di affrontare una nuova giornata

colazione estiva

Può capitare che con le alte temperature non si abbia voglia di fare colazione al mattino, ma è sbagliato pensare di non mangiare, perché l’apporto energetico è essenziale per il nostro corpo, specialmente quello del primo pasto della giornata, che va fatto generalmente entro un’ora dal risveglio.

Non ci sono limiti alla frutta fresca di stagione: il melone, le pesche, le prugne, le albicocche, l’ananas, le banane, che si possono accompagnare con uno yogurt magro, miscelato con mandorle, noci e nocciole

Rispetto agli altri momenti conviviali, come il pranzo e la cena, fare la colazione al mattino è da privilegiare, perché è il pasto più ricco e importante del giorno, quello che fornisce all’organismo più energia per vivere al meglio e stare bene, aiutandosi, poi, durante tutto l’arco della giornata, con verdure di stagione, frutta fresca e yogurt e, soprattutto, bevendo molta acqua.

La prima colazione, quindi, è necessaria anche perché, al momento del risveglio, trascorrono diverse ore dall’ultimo pasto che viene consumato il giorno prima, dunque l’organismo richiede altra energia.

Ma cosa bisogna mangiare a colazione per combattere la calura estiva? Non ci sono limiti alla frutta fresca di stagione: il melone, le pesche, le prugne, le albicocche, l’ananas, le banane, che si possono accompagnare con uno yogurt magro, miscelato con mandorle, noci e nocciole.

A scelta, si può bere un tè o un caffè (ma senza abusarne nel corso della giornata; è utile sapere che il tè contiene circa la metà di caffeina che contiene una tazza di caffè). Si può consumare una sana colazione con una tazza di latte di soia alla vaniglia col caffè e pochi cereali, oppure con marmellata di frutta spalmata su delle fette biscottate integrali o dei biscotti secchi, due fette di melone e due di prosciutto.

Se non si vogliono consumare le bevande calde, si può sempre bere il caffè lungo, rinfrescato col ghiaccio oppure un frullato fresco o una spremuta.

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