Archivio mensileluglio 2017

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Parigi è la capitale e la città più popolata della Francia, capoluogo della regione e l’unico comune ad essere nello stesso tempo Dipartimento. La prima cosa da dire è che sicuramente Parigi non è una città economica e dunque organizzare un viaggio o un soggiorno nella città francese non è sicuramente alla portata di tutti

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Allo stesso tempo però va detto che negli ultimi anni per via di quanto purtroppo accaduto e dunque per via dei numerosi attentati terroristici che hanno colpito la Francia e nello specifico la città di Parigi, sembra che i prezzi dei viaggi verso la capitale francese siano diminuiti rispetto ad alcuni anni fa. Dunque, organizzare un viaggio a Parigi low cost non sembra davvero essere così tanto impossibile e tante sono le agenzie private che organizzano dei tour o dei viaggi a prezzi davvero molto vantaggiosi. Nonostante, dunque, si tratti di una meta piuttosto cara, al giorno d’oggi ci sono davvero tante opportunità low cost e cose da fare gratis per poter godere delle meraviglie offerte dalla capitale francese. Sono tante le attrazioni, i monumenti, musei, quartieri da visitare e sicuramente la città sarà pronta a soddisfare le esigenze di ogni visitatore; tuttavia  una volta organizzato un viaggio a Parigi, non potete non visitare uno dei quartieri alternativi di Parigi come Canal Saint Martin ,dove il canale crea sicuramente un’atmosfera davvero unica e tanti sono i locali presenti nella zona. Impossibile andare a Parigi e non visitare il Notre Dame e la meravigliosa notte vicina Sainte-Chapelle, che sicuramente sono i luoghi di culto più famosi della Francia nonché più visitate dai turisti. Come già detto, grazie ad agenzie o siti  internet dediti all’organizzazione di viaggi, è possibile prenotare una vacanza low cost a Parigi risparmiando davvero parecchio. Ad esempio su Groupon è possibile trovare diverse offerte per viaggi per Parigi low costcome un soggiorno in camera doppia o matrimoniale per due persone con colazione presso una nota struttura ovvero l’ Hotel Apogia Paris all’incredibile prezzo di €64 a notte. Ed ancora sempre su Groupon è possibile prenotare un soggiorno presso l’Hotel de l’Avre,  con colazione e crociera sulla Senna al costo di €95 a persona. Le opzioni per quest’ultima proposta viaggio low cost Parigi sono diverse, da una notte in camera doppia per due persone al prezzo di €59,  ad una notte in camera doppia con vista sul giardino colazione e crociera sulla Senna per due persone al prezzo di €105 e tre notti in camera doppia con vista sul giardino e colazione per 2 persone a €225.

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La ricetta di una pietanza fresca, condita con verdure di stagione come zucchine, asparagi, pisellini e profumatissimi pomodori ciliegino, da assaporare sia a pranzo sia a cena, dopo una giornata trascorsa in spiaggia

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Le pennette primavera sono un primo piatto appetitoso, adatto per un pranzo o una cena nei mesi più caldi dell’anno.

Ingredienti:
400 gr di mezze penne;
10 pomodorini ciliegino;
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
1 bustina di zafferano;
sale e pepe quanto basta;
2 zucchine;
20 asparagi;
120 gr di pisellini (freschi o surgelati);
1 scalogno;
100 gr di prosciutto cotto;
2 uova;
100 gr di parmigiano (tagliato a scaglie).

Preparazione:
In una piccola casseruola fare bollire le uova tanto da renderle sode (8 minuti circa), poi bisogna lasciarle raffreddare velocemente sotto l’acqua corrente, sgusciarle e passarle nello schiaccia patate o passaverdure. Pulire le zucchine e tagliarle a dadini.

Tritare finemente lo scalogno, farlo appassire con l’olio in una padella capiente poi unire le zucchine, i pisellini (freschi o surgelati) e lasciare cuocere per 5 minuti a fuoco dolce.

Lavare gli asparagi ed eliminare la parte finale più dura. Sistemare gli asparagi in una pentola alta e stretta, coprendo con l’acqua solo metà del gambo e lasciando scoperte le punte in modo da farle lessare a vapore.

Una volta cotti scolare gli asparagi e tagliarli a rondelle di circa 1 cm di spessore. Unire alle zucchine, gli asparagi, sale e pepe e continuare la cottura per 5 minuti.

Quando le verdure saranno cotte sciogliere lo zafferano in 1 tazzina di acqua tiepida, versarlo nelle verdure , unire i pomodori, il prosciutto cotto tagliato a cubetti e mescolare bene.

Nel frattempo cuocere le pennette in abbondante acqua salata, scolarle ancora al dente e farle saltare in padella con il condimento di verdure. Servire le pennette spolverizzando la superficie della pasta con le uova sode sbriciolate in precedenza e il parmigiano tagliato a scaglie.

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Le piazze d’Italia più famose e rappresentative

 

Davvero difficile stilare la classifica delle più belle piazze d’Italia, poiché l’Italia ne ha tantissime e tutte meravigliose, disseminate su tutto il territorio nazionale, dalle grandi città ai piccoli borghi. Questo elenco delle più belle piazze d’Italia rappresenta, quindi, la top ten delle più rappresentative, ognuna con la sua storia e il suo fascino unico e irripetibile. Sono tutte quindi sullo stesso livello per bellezza, preziosità e importanza.

  1. Piazza San Marco, Venezia. Definita “la Piazza” o “il salotto d’Europa” è frutto di una stratificazione architettonica lunga più di dieci secoli e che ha origine con la fondazione della Basilica di San Marco, risalente al IX secolo.
  2. Piazza dei Miracoli, Pisa. Risalente all’XI secolo, e poi sviluppatasi nei secoli successivi, è costituita dalla Cattedrale, dal Battistero, dal Campo Santo e dal Campanile. Nel 1987 è entrata nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco.
  3. Piazza del Plebiscito, Napoli. La piazza deve il suo aspetto attuale all’intervento di Laperuta, con la costruzione dell’emiciclo dorico durante il decennio francese, e alla costruzione della Chiesa di San Francesco di Paola commissionata da Ferdinando di Borbone nel XIX secolo.
  4. Piazza San Pietro, Roma. Si pone come un immenso ingresso della Basilica, simbolo dell’abbraccio della Chiesa ai fedeli di tutto il mondo. La piazza, così come la conosciamo, ha origine nel 1600 mentre l’assetto urbanistico che la inquadra è del XX secolo.
  5. Piazza Navona, Roma. Voluta da Innocenzo X oggi è uno dei simboli più rappresentativi del barocco romano di cui Bernini è il massimo protagonista. La piazza sorge sull’antico stadio di Domiziano e in epoca romana veniva allagata durante il mese di agosto per lenire il caldo afoso della città.
  6. Piazza del Campo, Siena. Famosa in tutto il mondo perché qui si svolge il Palio, risale al XIII secolo e si è mantenuta pressoché intatta conservando il suo compatto ed elegante impianto medievale.
  7. Prato della Valle, Padova. Piazza imponente per le sue dimensioni, tanto da contenere al suo interno un’isoletta circondata da un canale. Il suo perimetro è caratterizzato da una serie di statue di uomini illustri, personaggi che hanno in qualche modo segnato la storia della città.
  8. Piazza Duomo, Lecce. La sua caratteristica è che strutturalmente si presenta chiusa, questo perché in origine rappresentava una sorta di cortile della Cattedrale di Santa Maria Assunta.
  9. Piazza Ducale, Vigevano. Edificata per il volere di Ludovico il Moro, rappresenta uno dei più riusciti esempi di piazza secondo i canoni rinascimentali, essa risale, infatti, alla fine del 1400.
  10. Piazza del Popolo, Ascoli Piceno. Si trova nel cuore del centro storico cittadino, famosa per il suo impianto rinascimentale, il suo Palazzo dei Capitani del Popoli e la sua Torre medievale.

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Il “personal poster” è una nuova forma di narcisismo casalingo, evoluzione dei profili social, dei selfie, ma anche della grande tradizione dei ritratti rinascimentali

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Stampare fotografie su lastre acriliche è una tendenza che viene dal mondo della pubblicità e delle mostre d’arte e che sta diventando sempre più popolare per la decorazione di uffici e case.

La stampa fotografica su vetro acrilico si descrive spesso come “foto sotto metacrilato”. Per ottenere la maggiore risoluzione di stampa, il processo prevede la riproduzione dell’immagine su vera carta fotografica e fissata con un adesivo speciale, completamente trasparente, ottenendo una lastra di vetro acrilico.

Per appendere i nuovi poster acrilici dalla parete non è necessario inserire sulle fotografie gli antiestetici perni di metallo, usati da alcuni servizi di stampa meno avanzati per fissare l’insieme acrilico-stampa. Quando la luce batte sul bordo della lastra acrilica, illumina l’immagine, conferendole maggiore profondità e donando brillantezza ai colori. Ciò trasforma le fotografie digitali in poster molto decorativi.

Lo standard delle fotocamere digitali è notevolmente migliorato. Attualmente esistono molte fotocamere con buoni obiettivi e ad alta risoluzione, che riproducono i colori in maniera precisa nelle fotografie.

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Chi scatta delle belle foto desidera stamparne alcune per decorare la propria casa o il proprio ufficio. I colori brillanti, l’alta risoluzione e l’effetto di profondità sono le componenti ideali per stampare dei grandi poster partendo da immagini digitali.

Queste caratteristiche si combinano nelle nuove stampe di foto sotto acrilico. I nuovi ingrandimenti sotto acrilico offrono colori brillanti e una certa plasticità.

Lo spessore della lastra acrilica consente una stampa di ottima qualità. Gli utenti si avvantaggeranno del fatto che le foto su acrilico sono facili da pulire e durano a lungo. Questo sistema, che tecnicamente è denominato “stampa sotto lamina acrilica”, deriva, come si è detto, dal mondo della pubblicità e delle mostre d’arte e sta diventando sempre più popolare per decorare uffici e case, metacrilati attualmente disponibili sul mercato.

Insomma la tecnologia si sposa a questi nuovi bisogni, si autostima, per ritratti che dureranno nel tempo e ci restituiscono la nostra immagine sempre giovane ed uguale a se stessa, in una sorta di “Ritratto di Dorian Gray” al contrario. Il segno dei tempi.

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I centrifugati detox, preparati con frutta e verdura, oltre ad essere ricchi di vitamine, minerali e antiossidanti, aiutano a mantenere la pelle giovane e fresca

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I centrifugati detox, mix di frutta e di verdura, rappresentano i migliori alleati anti età. Apportano acqua, vitamine, minerali e anti-ossidanti naturali, che permettono l’idratazione della pelle e la depurazione dell’organismo.

Si consiglia di consumarne uno al giorno e appena preparato, così da far in modo che la sua concentrazione di sostanze nutritive non perda di effetti. Ma ora passiamo alle ricette:

Centrifugati detox. Pelle sana

Centrifugate insieme 4 carote, 1 mela rossa, 1 patata dolce. Ricco di betacarotene e vitamina A, un succo miracoloso per l’organismo, per avere una pelle morbida ed elastica.

Centrifugati detox. Disintossicante

Centrifugate insieme 2 mele, 2 fette di ananas e 2 carote. Ricco di vitamine stimola l’organismo e contrasta la ritenzione idrica.

Centrifugati detox. Rivitalizzante

Centrifugate insieme 2 gambi di sedano, 2 carote e 1 mela. Il sedano ricco di potassio indicato per chi soffre di gonfiore premestruale, gambe pesanti, borse sotto gli occhi. Ottimo per chi pratica sport regolarmente, come reintegratore minerale dopo una forte sudata. La carota e la mela apportano le giuste quantità di vitamine.

Centrifugati detox. Antiossidante

Centrifugate insieme 1 melograno e 2 mele gialle. Il melograno contiene un potente anti-osssidante, l’acido ellagico e fitoestrogeni, utilissimi per la donna. Perfetto anche per chi si sente spossato e nota gonfiore nella zona addominale.

Centrifugati detox. Depurativo

Centrifugate insieme 2 gambi di sedano, 1 cetriolo, 5 foglie di spinaci. Il cetriolo ottimo per rinfrescare e depurare l’organismo e gli spinaci contengono una buona quantità di vitamine e acido folico, adatti anche per mantenere la pelle giovane.

Centrifugati detox. Anti-invecchiamento

Centrifugate 2 carote con 2 foglioline di menta e una spruzzata di limone. La carota contiene betacarotene che oltre a proteggere la pelle dai raggi Uva, previene le rughe e l’invecchiamento cutaneo. Si consiglia di consumare 1 bicchiere, a giorni alterni.

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La sostanza da utilizzare per friggere senza olio è il glucosio monoidrato, detto comunemente destrosio, che si trova in farmacia o nei negozi specializzati in prodotti di pasticceria. Questo particolare zucchero è usato sia per le fritture salate sia per quelle dolci

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È possibile friggere senza olio e rendere i nostri piatti più leggeri? La risposta è sì e, cosa molto importante, utilizzando il metodo di cucina alternativa si riesce a mantenere anche il gusto di una deliziosa e croccante frittura tradizionale.

Come fare per friggere senza olio? Per ottenere una frittura perfetta bisogna utilizzare il glucosio monoidrato, denominato anche destrosio, uno zucchero particolare che si può acquistare nei negozi specializzati in prodotti dolciari o in farmacia. 

Il destrosio, comunque, è un ottimo conduttore di calore, il che significa che l’alimento potrà rimanere all’interno del liquido di frittura per un tempo inferiore rispetto a quello richiesto dall’olio

Il glucosio monoidrato ha la caratteristica di fondere a 160° centigradi e non assume la forma di caramella fino ai 190° centigradi, quindi è molto indicato per sostituire l’olio nella frittura, che avviene oltre i 140° centigradi.

Il destrosio è ottimo sia che si friggono alimenti salati sia alimenti dolci. Per la frittura salata basterà avvolgere il cibo in foglie vegetali, che isolano l’alimento dal glucosio bollente.

Il destrosio, comunque, è un ottimo conduttore di calore, il che significa che l’alimento potrà rimanere all’interno del liquido di frittura per un tempo inferiore rispetto a quello richiesto dall’olio.

La straordinaria viscosità del glucosio monoidrato permette di trattenere tutti i succhi all’interno dell’alimento da friggere, lasciandolo morbido e succoso.

Con questo sistema, si possono friggere tanti alimenti, mantenendo un ottimo sapore e realizzando una cottura sicuramente più salutare rispetto alla frittura classica con l’olio.

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Una nuova ricetta che si sposa bene con le prime frescure di fine esatte. I cavatelli con sgombri e zucchine sono un primo piatto per palati fini…

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Ecco la ricetta per preparare i cavatelli con sgombri e zucchine.

Ingredienti:

Zucchine 450 gr;

cavatelli freschi 400 gr;

sgombri sott’olio sgocciolati 200 gr;

mezzo peperoncino;

basilico;

alloro;

olio extravergine d’oliva;

sale.

Preparazione:

Per la ricetta dei cavatelli con sgombri e zucchine, portate a bollore abbondante acqua salata e profumatela con 10 foglie di basilico spezzettate e una foglia di alloro o altre erbe a piacere, quindi lessatevi la pasta in circa 8’. Mondate intanto le zucchine e tagliatele a dadini. Tagliuzzate il peperoncino.

Versate in un’ampia padella 2 cucchiai di olio, le zucchine e il peperoncino, dopo 1’ aggiustate di sale, coprite la padella e lasciate stufare per un paio di minuti, quindi spegnete. Sminuzzate grossolanamente gli sgombri, uniteli nella padella con le zucchine, fuori del fuoco (gli sgombri devono solo intiepidirsi senza cuocere), e mescolate delicatamente.

Scolate la pasta, trasferitela nella padella, mescolate, poi completate con foglioline di basilico fresco e servite.

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Agosto è uno dei mesi più caldi dell’anno e tutti sono sempre alla ricerca di un po’ di refrigerio, soprattutto i più piccoli. Una ricetta fresca e ghiotta, i ghiaccioli alla Nutella, può venire incontro alle esigenze delle mamme, che possono accontentare i gusti dei loro bambini, dandogli sollievo contro la calura

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Uno degli alimenti più buoni al mondo, che piace a grandi e piccini, può diventare, in poche, veloci e semplici mosse, un delizioso dolce ghiacciato a basso costo, ideale per una merenda gustosa, soprattutto per i bambini.

Stiamo parlando della Nutella, che d’estate manca a tutti i golosi. Preparando dei normalissimi ghiaccioli si riesce a mangiare questa delizia anche in pieno agosto.

Ecco gli ingredienti e il procedimento per preparare i ghiaccioli alla Nutella.

Ingredienti:
130 gr di Nutella;
170 gr di latte condensato;
1 dl di latte di cocco;
1,5 dl di latte intero;
un pizzico di sale;
un pizzico di vanillina;
formine in plastica per i ghiaccioli.

Il procedimento:

Prendere tutti gli ingredienti e versarli nel mixer. Amalgamare fino a che il composto non risulti omogeneo. All’occorrenza, nel caso in cui il prodotto vi sembri troppo liquido o troppo denso, aggiungere la Nutella oppure del latte intero a seconda del primo o del secondo caso. L’importante è che il composto risulti di corposità media.

Dopo aver amalgamato tutti gli ingredienti, lasciare riposare il composto per qualche minuto, fino a che la schiuma formatasi sopra non sia completamente assorbita.

Ora, prendere le formine per i ghiaccioli e versare dentro il composto. Mettere il tutto nel freezer – assicurandosi che le formine si trovino in posizione verticale e non scivolino – e lasciare a solidificare per qualche ora. Ricordare che gli ingredienti sono pensati per circa 4-6 ghiaccioli alla Nutella, ma, a piacimento, si possono aumentare le dosi secondo gusto e necessità.

I ghiaccioli alla Nutella sono ottimi sia come spuntino sia come dolce e durante una festa, nel periodo estivo, possono essere un simpatico dessert da offrire a mamme e bambini.

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Le birre scure vanno bene con i crudi, quelle leggere con piatti delicati. Ecco una guida pratica e veloce per abbinare la birra ad un cibo…

creata birra artigianale con mela annurca

La birra non va solo con la pizza. L’idea di abbinare la famosa “bionda” ad altri alimenti oramai è un fatto noto a tutti. Il nostro obiettivo è darvi dei consigli su come abbinare la birra ad un cibo.

Le birre chiare, ambrate e scure vanno benissimo con i crudi, sia di carne sia di pesce. Per un buon abbinamento birra e cibo bisogna affiancare due prodotti della stessa “potenza”, altrimenti uno dei due soccomberebbe sotto il gusto dell’altro.

Il grado alcolico, solitamente abbastanza basso, dona morbidezza, corpo e robustezza per contrastare la forza gustativa di alcuni formaggi e il sapore tendente all’amaro aiuta a equilibrare sapori intensi senza necessariamente appesantire l’abbinamento con un elevato grado alcolico

Nel caso si voglia organizzare una cena completamente a base di abbinamenti con la birra, suggeriamo di procedere dal basso verso l’alto, in termini di intensità gustativa.

Si consiglia di partire con birre e alimenti più delicati, arrivando a quelli dai sapori più forti e decisi. Di base la birra può essere acida, amara e dolce. In generale l’amaro contrasta l’acidità, il dolce attenua l’amaro, l’acido e il sapido, e la commistione di acidità, frizzantezza, aiuta a contrastare l’untuosità.

È altrettanto corretto e consigliabile accostare birre leggere a preparazioni poco elaborate, piatti di discreta struttura con birre di medio corpo, e cibi robusti con birre potenti. In ogni caso nessuno dei due deve sovrastare.

Con i formaggi la birra si sposa bene, soprattutto le birre belghe d’abbazia, bene si accompagnano ai formaggi alle erbe. Perché la birra si accompagna bene al formaggio? Innanzitutto l’effervescenza dell’anidride carbonica e l’amaro del luppolo aiutano a ripulire la bocca dalle sensazioni grasse che lasciano i formaggi.

Il grado alcolico, solitamente abbastanza basso, dona morbidezza, corpo e robustezza per contrastare la forza gustativa di alcuni formaggi e il sapore tendente all’amaro aiuta a equilibrare sapori intensi senza necessariamente appesantire l’abbinamento con un elevato grado alcolico.

L’ultima tendenza su come abbinare la birra al cibo è quella di berla con i crudi, siano essi di pesce che di carne.

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Alcuni cibi e l’attività fisica incidono sul nostro corpo. Ecco i 5 gruppi di alimenti che fanno calare il colesterolo, nemico numero uno per la salute…

i 5 cibi che abbassano il colesterolo

Per abbassare il colesterolo alto, quello “cattivo”, è indispensabile seguire un regime alimentare sano, oltre a svolgere regolare attività fisica. Mangiare cibo buono e fare ginnastica consente di migliorare il proprio stile di vita, che incide notevolmente sulla salute e sul benessere psico-fisico.

Ma quali sono i cibi che hanno la proprietà di tutelare la nostra salute? Ecco i 5 gruppi di alimenti che fanno calare il colesterolo.

  1. Gruppo di cibi con fibra alimentare. La fibra consente di ridurre l’assorbimento del colesterolo alimentare e anche il riassorbimento degli acidi biliari riversati dalla cistifellea (a loro volta ricchi di colesterolo endogeno). Aumentando semplicemente la quota di fibra alimentare è possibile ridurre il colesterolo. I cibi con fibra alimentare sono quelli vegetali, quindi: verdura, frutta, cereali (soprattutto integrali), legumi e funghi. Un alimento particolarmente indicato nel controllo del colesterolo è la crusca di avena; se consumata tutti i giorni, essendo ricca sia di fibra solubile (15,4g per 100g di prodotto), sia di acidi grassi polinsaturi (2,8g per 100g di prodotto), interviene efficacemente nella riduzione della colesterolemia. 

    Un alimento particolarmente indicato nel controllo del colesterolo è la crusca di avena; se consumata tutti i giorni, essendo ricca sia di fibra solubile, interviene efficacemente nella riduzione della colesterolemia

  2. Gruppo di cibi con ω3. I cibi ricchi di ω3 migliorano il metabolismo di tutti i lipidi trasportati nel sangue, dal colesterolo ai trigliceridi; inoltre, contribuiscono a ridurre il rischio cardiovascolare anche grazie alla loro funzione anti-trombotica, anti-infiammatoria e ipotensiva. La famiglia degli ω3 comprende: Acido alfa linolenico (ALA) o 18:3-ω3, contenuto prevalentemente negli alimenti di origine vegetale (oli di soia, di lino, di noci, di kiwi). Acido eicosapentaenoico (EPA) 20:5-ω3, contenuto prevalentemente negli alimenti di origine animale (oli e carni dei pesci azzurri e di quelli appartenenti ai mari freddi). Acido docosaesanoico (DHA) 22:6-ω3 (anche in questo caso, oli e carni dei pesci azzurri e di quelli appartenenti ai mari freddi).
  3. Gruppo di cibi con ω6. Anche i cibi ricchi di ω6 migliorano il metabolismo del colesterolo endogeno; gli acidi grassi ω6 hanno la capacità di ridurre il colesterolo totale. La famiglia degli ω6 comprende: Acido gamma-linolenico (GLA) o 18:3- ω6; Acido diomo-gamma-linoleico (DGLA) o 20:3- ω6; Acido arachidonico (AA) o 20:4- ω6. I ω6 sono contenuti prevalentemente nei semi e nella frutta secca (noci, mandorle, nocciole, semi di girasole, arachidi, pistacchi, semi di zucca), negli oli di semi, negli oli di frutta secca e nei legumi. La quantità di frutta secca auspicabile nella dieta sarebbe di alcune decine di grammi (massimo 40), tuttavia, trattandosi di alimenti ad alta densità calorica e lipidica, è comunque opportuno bilanciare il regime alimentare eliminando altri alimenti ricchi di grassi.
  4. Gruppo di cibi con ω9. I cibi ricchi di ω9 intervengono selettivamente sulla colesterolemia. I ω9 sono contenuti prevalentemente nelle olive e nell’olio vergine di oliva. Dal punto di vista pratico, si raccomanda di non superare i 2-3 cucchiai al giorno di olio vergine d’oliva per scongiurare il rischio di un eccesso calorico e della percentuale di lipidi nella dieta.
  5. Gruppo di cibi addizionati con steroli e/o stanoli vegetali. I cibi ricchi di steroli e stanoli vegetali sono alimenti fortificati, quindi dietetici. Gli steroli e gli stanoli (come il fosfolipide lecitina) legano il colesterolo (meglio se in compresenza a fibra alimentare) e ne ostacolano l’assorbimento intestinale; 2 milligrammi al giorno di steroli e/o stanoli (contenuti in circa 2 yogurt addizionati o due bicchieri di succo d’arancia della stessa categoria) possono ridurre il colesterolo fino al 10% del totale.

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