Archivio mensilegiugno 2017

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Fenesta Verde e Cipajo danno vita a Verdebaccalà.L’incontro tra la storica trattoria e il pub neonato a Giugliano in Campania

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Una impresa giovane e una storica realtà del luogo si incontrano per far nascere il panino Verdebaccalà. Quattro ragazzi di Giugliano hanno da poco inaugurato Cipajo Pub & Girarrosto (via San Giovanni a Campo, 8 – Giugliano in Campania), “Not just another Pub” come recita il loro claim, un format che unisce cibo, passione e gioventù. Un luogo di aggregazione e amore per il proprio territorio. Nella stessa città c’è la storica trattoria, nata nel 1948, Fenesta Verde guidata dalla chef Laura Iodice. Le due realtà dialogano e realizzano un nuovo piatto.

Il Verdebaccalà nasce proprio da uno dei piatti più celebri di Fenesta Verde, il baccalà fritto, che viene rivisitato ed accomodato tra due fette di pane. Il baccalà è il protagonista principale, reso croccante da una particolare impanatura, ed esaltato dalla crema di scarola e dal patè di olive nere.

Un panino che sarà possibile assaggiare solo nel mese di luglio, un periodo nel quale è stato anche rinnovato il menù, a cura dello chef Antonio Borzacchelli, nel quale spiccano il Calimero (180gr di maialino, avvolto nella provola di Agerola con peperoni gialli saltati in padella ed infine affogato alla crema di peperoni rossi), il Cucuzziell’ (corposo hamburger da 180gr di maialino, alleggerito da una delicata crema di zucchine, una fettina di asiago appena scottata, zucchine alla scapece e foglioline di menta.), il Ricottaro (180gr di Chianina, con un cappello di fiori di zucca, racchiuso nella provola e ricotta romana), solo per citarne alcuni.

Cipajò nasce da un’amicizia fondata su 3 principi : passione per i viaggi, amore per la cucina ed aggregazione giovanile nel proprio territorio. Nei numerosi viaggi all’insegna della penisola iberica l’amicizia scopre il Cipaj, centro d’unione e attivismo giovanile volto al miglioramento dei comuni spagnoli locali. L’infatuazione per la cucina e l’ammirazione per la filosofia del Cipaj li spinge a mettersi in gioco. Oggi danno vita, con un pizzico di novità, alla propria forma d’aggregazione, basata naturalmente sulla buona cucina, signora indiscussa del nostro territorio.

 

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Inaugura a Napoli, al Castel dell’Ovo il 28 giugno alle ore 17, la tappa conclusiva della rassegna “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare” edizione 2017, realizzata in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Napoli

Nella cornice del Castel dell’Ovo, fino al 17 luglio alla Sala delle Terrazze, saranno in mostra i lavori delle fotografe selezionate per le sezioni “Sguardi di Donne sulle Donne del Mediterraneo”, Alessandra Basile, Diletta Allegra Mazza, Maddalena Mone, e le fotografe selezionate per il Circuito Off, Ilaria Abbiento, Daniela Bazzani, Eleonora Carlesi, sezione all’interno della quale la direzione artistica seleziona fotografi la cui sensibilità è particolarmente apprezzata.

Gli appuntamenti a Napoli non finiscono qui. Infatti giovedì 29 alle ore 15 allo Spazio Nea in Piazza Bellini, si terrà un incontro sulla fotografia documentaria aperto a tutti. A conversare con i partecipanti sarà il reporter Gabriele Micalizzi di Cesura, gruppo di giovani fotografi indipendenti. Mentre venerdì 30 alle ore 17 visita alla mostra alla Sala Terrazze in compagnia della curatrice.

Dal 2012 la complessità del Mediterraneo, dall’attualità alla relazione tra cultura e società, è la narrazione della rassegna “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare” che coinvolge più di una città in Italia per accogliere le mostre dei fotografi selezionati. La rassegna tratta differenti generi della fotografia ed è interessata alle differenze tra generazioni di fotografi, tanto quanto allo sviluppo della conoscenza e delle riflessioni intorno alle culture mediterranee. La fotografia resta il media, comunicatore e dunque un interlocutore fondamentale per invitare a guardare attraverso nuovi punti di vista, altre culture, all’altro da se. La rassegna lascia spazio alla storica cultura di quest’area, il Mediterraneo, che considera perciò territorio ideale da raccontare, in quanto molteplice ed al contempo nuovo, che ritrova nell’interazione alcune delle sue radici.

Ogni anno “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare” pubblica bandi attraverso cui i fotografi partecipano. Una giuria annuale, sempre varia, seleziona i lavori da esporre. Le aree di interesse della rassegna restano l’attualità, relativa anche alla ricerca e sostenibilità ambientale ed energetica; il sostegno agli sguardi al femminile con l’invito alle fotografe; il Circuito Off con una selezione di fotografi scelti dalla direzione artistica.

 

L’edizione 2017 a Napoli ha già portato in mostra all’Accademia di Belle Arti di Napoli i lavori delle partecipanti al Laboratorio di Fotografia per Donne Straniere e napoletane Curiose. “Lo Cunto”, l’associazione che organizza e promuove “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare“, ha attivato da qualche anno a Napoli un laboratorio di fotografia con l’intento di creare reti di relazioni tra donne che vivono il territorio e intrecciare nuovi racconti sulla città. Nel contesto della rassegna, il laboratorio di fotografia sta diventando una esperienza condivisa e sperimentale per nuove narrazioni.

 

Per l’edizione 2017 la rassegna ha i Patrocini della Commissione Europea, della Regione Campania, del Comune di Napoli, della Regione Piemonte, del Comune di Settimo Torinese, dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dell’Unione delle Università del Mediterraneo e il partenariato dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, della Biblioteca Nazionale di Napoli, della Fondazione Esperienze di Cultura Metropolitana e dell’Ecomuseo del Freidano di Settimo Torinese.

 

“Lo Cunto” Associazione di Promozione Sociale, senza scopo di lucro, organizza e promuove la rassegna “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare”. L’associazione persegue finalità culturali e formative nell’ambito della fotografia e dell’arte e la loro divulgazione attraverso esposizioni, pubblicazioni e seminari. “Lo Cunto” favorisce la comprensione tra le culture e le generazioni attraverso l’interscambio di esperienze e risorse di differenti nazionalità, in particolare negli ambiti della fotografia e dell’arte.

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Il tema di quest’anno sarà  “Bugie/Lies”Ospiti della dodicesima edizione 30 giugno-1-2 luglio e 7-8-9 luglio: Elif Batuman, Adam Gopnik, Mary Karr, Karan Mahajan, Ben Lerner, Brian Selznick

Elif Batuman by Beowulf Sheehan
Elif Batuman by Beowulf Sheehan

Da venerdì 30 giugno torna a Capri il festival della letteratura internazionale, ideato da Antonio Monda e Davide Azzolini, che vedrà la partecipazione di alcune tra le più importanti voci della letteratura statunitense.

A Capri nei due week end del 30 giugno-1-2 luglio e 7-8-9 luglio, alle ore 19.00, nella splendida e suggestiva Piazzetta Tragara, si alterneranno alcune tra le personalità più interessanti della letteratura internazionale per i reading e le conversazioni con Antonio Monda, che avranno al centro il tema di quest’anno BUGIE/LIES.

“Sul piano della creazione artistica, è necessario riflettere su quale sia il confine tra la bugia e la finzione. Da dove nasce la finzione? A cosa s’spira, da quale modello prende spunto? Perché esiste la necessità di creare qualcosa di inesistente? Diventano vere le storie finte create nella finzione?  Sappiamo che spesso, nel caso di arte autentica, riescono a farci comprendere le verità profonde più di quanto faccia il racconto della realtà: i miti e le favole ad esempio non sono storie autentiche, ma sono vere perché eterne.” Antonio Monda  (New York, giugno 2017)

Venerdì 30 giugno, inaugurerà la sempre attesa e tradizionale edizione caprese 2017 Elif Batuman, nata a New York da genitori turchi, con il primo romanzo è stata finalista al National Book Critics Circle Award, è del 2017 l’ultimo romanzo The Idiot e attualmente collabora con il «New Yorker», «London Review of Books», «Harper’s», «n+1».  Pubblicata in Italia da Einaudi.

Sabato 1 luglio, Antonio Monda incontrerà Adam Gopnik, americano di origine canadese e autore di numerosi romanzi, scrive per «The New Yorker» e tra i prestigiosi riconoscimenti ricevuti ricordiamo il National Magazine Award for Essays and for Criticism – tre volte -, il George Polk Award for Magazine Reporting e il Canadian National Magazine Award Gold Medal for arts writing. Pubblicato in Italia da Guanda.

 Domenica 2 luglio, sarà la volta di Mary Karr, poetessa, saggista e scrittrice americana, ottiene grande successo di pubblico e critica con The Liars’ Club, (Il Club dei Bugiardi, BUR, 2008), vincitore del PEN/Martha Albrand Award e finalista del National Book Critics Circle Awards, che rimane per oltre un anno nella bestseller list del «New York Times». Ha vinto, tra gli altri, il Whiting Writer’s Award (1989), il Pushcart Prize per entrambe le categorie poesia e saggistica (1995) e il Guggenheim Fellowship (2005).

Protagonista di venerdì 7 luglio sarà lo scrittore Karan Mahajan, nato nel Connecticut e cresciuto a New Delhi, che con iI suo primo romanzo, Family Planning, (La moglie sbagliata, 2010) è finalista all’International Dylan Thomas Prize e pubblicato in nove paesi. Nel 2016 il secondo libro, The Association of Small Bombs, (Stella bianca, acciaio rovente, 2017), è subito tra i migliori dieci libri dell’anno del «New York Times» e finalista per il National Book Award for Fiction. Nel 2017 è già uno dei Granta’s Best Young American Novelists.  Pubblicato in Italia da Garzanti.

Sabato 8 luglio, Antonio Monda converserà con Ben Lerner, scrittore, poeta e saggista è stato il primo americano a ricevere il prestigioso Preis der Stadt Münster für Internationale Poesie in Germania, ha ottenuto nel 2012 il Believer Book Award e nel 2015 il MacArthur «Genius». È del 2016 The Hatred of Poetry, (Odiare la poesia, Sellerio, 2017), un saggio sulle reazioni emotive alla poesia, considerate punto di partenza per una difesa del mondo dell’arte.

Chiuderà l’edizione caprese domenica 9 luglio lo scrittore e illustratore americano Brian Selznick. Nato in New Jersey, raggiunge il successo internazionale nel 2007 con The Invention of Hugo Cabret (La straordinaria invenzione di Hugo Cabret, 2007), vincitore del Caldecott Medal dell’American Library Association, finalista al National Book Award, e pubblicato in 30 paesi. Nel 2011 il libro diventa un cult movie in 3D, diretto da Martin Scorsese e vince cinque premi Oscar. Nello stesso anno Wonderstruck, (La stanza delle meraviglie, 2012) è subito primo nella bestseller list del «New York Times». Nel 2015 Selznick pubblica The Marvels (Il Tesoro dei Marvel, 2016). Pubblicato in Italia da Mondadori.

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  Dopo il successo dei primi due appuntamenti di Trends – l’aperitivo di tendenza, a base di tapas spagnole e cruditè di mare e terra, Gourmeet e Città del gusto Napoli firmano un nuovo abbinamento che unisce il piacere dell’alta gastronomia al buon bere

29-giugno-trendsGiovedì 29 giugno, ore 19.00, le oltre mille bottiglie della vineria di Gourmeet faranno da cornice ad una serata a base di piatti tipici dello street food partenopeo interpretati dalla chef Antonella Rossi: Il perlage fine e persistente del Ferrari Perlè – caratterizzato da sentori di mela renetta e agrumi, accompagnati da toni di pesca bianca, fiori di mandorlo e note tostate, ottenuto attraverso un’accurata selezione di Chardonnay di montagna –  incontra la trippa, piatto povero per antonomasia in un testacoda suggestivo che conduce l’assaggiatore alla scoperta di sapori intensi e piacevolmente contrastanti.

 

 

Start ore 19. Ingresso 10 euro.

 

Gourmeet tel: 0817944131  info@gourmeet.it

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Cani e gatti in viaggio con noi…Qualsiasi sia la durata del  viaggio e il mezzo di trasporto utilizzato, per gli amici a quattro zampe è necessario prendere alcuni semplici accorgimenti che rendano lo spostamento  meno stressante possibile ed evitare così situazioni di disagio per loro e anche per noi !

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Prima di partire è opportuno passare dal medico veterinario per un check-up per stare tutti più tranquilli, inoltre durante questa visita di controllo il nostro veterinario potrebbe consigliarci su cosa dare ai nostri amici pelosi in caso siano molto ansiosi, o mal sopportino i viaggi.

 

Viaggi in Auto

  • Mai..Mai..Mai  lasciare gli animali in auto da soli
  • Applicare ai vetri dell’auto tendine parasole per evitare la luce diretta del sole
  • Bagnare occasionalmente il muso e la fronte del nostro animale per rinfrescarlo
  • Per tutta la durata del viaggio l’auto deve essere ben areata per evitare colpi di calore, ma senza esagerare per il rischio, opposto, di colpi d’aria. Se non si dispone in auto di aria condizionata, evitare di viaggiare durante le ore più calde della giornata.
  • Meglio farli partire a digiuno, dare delle piccole quantità di cibo secco.
  • Se il viaggio è molto lungo programmare delle soste per fargli sgranchire le zampe e dargli la possibilità di fare i suoi bisogni, per i gatti il discorso non è così facile, ma una breve sosta farà bene anche a loro.
  • Avere a disposizione SEMPRE acqua fresca, meglio farli bere poco ma spesso.

 

Per quelli che si spostano con aereo è buona norma verificare il regolamento della compagnia con la quale si viaggia, lo stesso dicasi per navi e treni.

 

 

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Sabato 24 giugno alle ore 16:30, in occasione della #MuseumWeek, la settimana internazionale dei musei su Twitter, e sulla traccia del focus giornaliero #travelsMW, i Servizi educativi del museo MADRE terranno, per la prima volta, una visita straordinaria congiunta al Museo Cappella Sansevero e al museo MADRE, che segna per la prima volta una collaborazione diretta tra le due realtà, intenzionate a proseguire nel dialogo anche in futuro

1-cristo-velato-partUn percorso sull’idea di viaggio come scoperta di luoghi fisici attraverso la città, ma anche come esplorazione di mondi interiori, alla ricerca di sé, un viaggio anche nel tempo in cui sarà messo a confronto il genio del principe di Sansevero, Raimondo di Sangro, alchimista e letterato, sperimentatore nei più disparati campi delle scienze e delle arti e Roberto Cuoghi, uno dei maggiori artisti contemporanei che, proprio come il principe inventore, crea, trasforma, modella la materia senza rivelare le proprie tecniche, con fare quasi da alchimista. Un’occasione importante per riflettere sulle tecniche e sui materiali dell’opera d’arte dal ’700 a oggi, sperimentati senza soluzione di continuità, da Raimondo di Sangro a Roberto Cuoghi.

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La visita comincia al Museo Cappella Sansevero (via Francesco De Sanctis, 19/21 Napoli) alle ore 16:30 e prosegue al museo MADRE (via Settembrini 79, Napoli) per indagare la pratica artistica di Roberto Cuoghi visionaria, ossessiva, priva di “misura”, in cui alla realtà si sovrappone la fantasia, alla storia il mito, alla documentazione l’invenzione nella mostra retrospettiva a lui dedicata PERLA POLLINA, 1996-2016 (secondo piano, ala destra; Project room, piano terra; mezzanino, fino al 18 settembre 2018).

 

Appuntamento ore 16:15 all’ingresso del Museo Cappella Sansevero.

La visita si concluderà con un aperitivo nel B’Shop-Café del museo MADRE

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Venerdì 30 giugno la serata per celebrare l’eccellenza spumantistica italiana accompagnata dai finger food dello chef Luigi Tramontano

le_agavi_night_14Venerdì 30 giugno 2017 dalle ore 19,30 sulla terrazza principale dell’Hotel Le Agavi a Positano (via G. Marconi, 171) si terrà l’evento Bollicine di Marchese Antinori. Le Agavi celebra così un’eccellenza della produzione spumantistica Made in Italy con una serata speciale, tutta dedicata alle migliori etichette della Tenuta Montenisa, Franciacorta Blanc de Blancs, Conte Aimo 2009 e il Rosè, introdotti da Daniele Denurra, area manager Antinori e Leo Damiani, direttore Commerciale & Marketing Perrier Jouet Italia.

Un evento per brindare insieme all’inizio della stagione estiva sulla splendida terrazza da dove è possibile ammirare l’affascinante baia di Positano, in un hotel 5 stelle che accoglie i suoi ospiti con il desiderio di regalare loro momenti speciali.

Ad allietare anche i palati più esigenti l’attenta e ricercata proposta di gustosi finger food dello stellato Luigi Tramontano, nuovo chef executive dell’albergo alla guida dei ristoranti La Serra e Remmese.

La serata, in collaborazione con AIS Costa D’Amalfi e Cantine Marchese Antinori, è a posti limitati e sarà possibile partecipare solo previa prenotazione secondo le seguenti modalità: inviando una e-mail a laserra@agavi.it, telefonando al 089811890 o inviando un WhatsApp con nome, cognome ed e-mail al 3317232960

Ingresso al pubblico:
50 euro; 45 euro per Soci AIS.

Informazioni e prenotazioni:
Tel. 089811890 | email: laserra@agavi.it

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In tanti lo dicono, in molti lo scrivono, ma è davvero così? È possibile svecchiare un ambiente ormai datato con poche mosse e senza spendere un capitale? Quando si parla di arredamento di parole se ne sprecano. Ecco perché, in questa occasione, crediamo sia giusto partire da un semplice presupposto: la creatività. Si tratta di una conditio sine qua non, di un fattore essenziale per quel processo che vede interagire gusto e funzionalità con fine di generare soluzioni innovative, senza alleggerire troppo il portafoglio

32567502920_c0a43b267c_zDetto ciò, poniamo il caso in cui alla grande voglia di cambiare l’aspetto della propria casa faccia seguito la disponibilità di un budget piuttosto ridotto. Vi starete chiedendo come fare, da dove cominciare. Bene, partiamo dai consigli più rilevanti, dagli espedienti più semplici come:

 

  • rivoluzionare l’intera disposizione dell’arredo e riverniciare quei mobili usurati dagli anni che passano, per dare nuova linfa agli spazi;
  • rivestire, sostituire o addirittura creare lampade e lampadari (di tutorial su come fare ne è pieno il web) perché la luce e i suoi giochi fanno la loro parte;
  • intervenire su tende, tessuti e copriletto – per intenderci dai cuscini del divano alla coperta della camera da letto – affinché il cambio look sia totale e d’effetto.

 

Quelle appena descritte possono essere le mosse chiave per modificare l’aspetto generale dell’intero appartamento. Tuttavia, se c’è la voglia di investire il proprio tempo, si può intervenire ulteriormente mediante operazioni come: la personalizzazione delle pareti con quadri, poster, cornici e stickers di vario genere; l’uso dei pellets foderati per creare poltrone e divanetti utili a colmare in modo efficiente i punti vuoti della casa; il riciclo creativo di vecchi complementi d’arredo che, con semplici modifiche strutturali, possono diventare tutt’altro rispetto a ciò per cui sono stati pensati originariamente .

 

Un discorso a parte lo merita il bagno, l’ambiente più intimo della casa. Qui di solito si tende a trascurare il fattore estetico poiché si pensa che ci sia poco da fare. Niente di più sbagliato. Anche questa stanza ha del potenziale ed è rinnovabile con dei piccoli accorgimenti.

 

Il primo passo è cambiare la biancheria (da abbinare possibilmente alle tonalità dominanti), lo specchio e tutta la rubinetteria. A tal proposito risulta particolarmente efficace sostituire i vecchi soffioni della doccia. Non pensate che si tratti di un’operazione onerosa, anzi. Cercando semplicemente soffioni doccia prezzi vi renderete conto che ci sono una marea di affari a portata di clic. Infine, se resta dello spazio, inseriteci pure delle piante da interni e oggetti che possano sostituire i più classici porta asciugamani.

 

Un ultimo consiglio: prendere in considerazione aste e mercatini dell’usato può rivelarsi una scelta azzeccata. Quella dell’arrangiarsi è un’arte che funziona.

 

 

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l’aperitivo di tendenza firmato da Gourmeet e Città del gusto Napoli

trends Giovedì 22 giugno, alle ore 19.00, l’Enoteca di Gourmeet e il suo accogliente open space ospitano il secondo appuntamento di TRENDS l’aperitivo di tendenza firmato da Gourmeet e Città del gusto Napoli: non un semplice aperitivo ma un percorso enogastronomico raffinato a base di piatti ricercati e grandi etichette.

Protagonisti della serata i crudi di mare e di terra, assaggi freschissimi di pesce e carni pregiate selezionate e interpretate dalla chef resident Antonella Rossi in abbinamento con Ewa di Elena Walch un bianco dal colore cristallino di oro lucente caratterizzato da delicate note di spezie orientali.

L’aperitivo TRENDS si rinnova ogni settimana fino al 6 luglio:

 29 giugno:le bollicine italiane  Ferrari e il cibo di strada.

Il Ferrari Perlè, divenuto icona di stile, incontra la trippa, piatto povero per antonomasia: un testacoda suggestivo che ci porterà alla scoperta di sapori intensi e piacevolmente contrastanti.

 6 luglio: Laurent Perrier e i formaggi francesi

L’appassionante brut della maison di Tours sur Marne dal perlage cremoso e seducente e i formaggi a pasta molle Brillan Savarin, Camembert, Le Pico Cheure e Brie De Colommiers saranno protagonisti della serata dedicata alla Francia.

Start ore 19. Ingresso 10 euro.

Gourmeet Tel: 0817944131  info@gourmeet.it

 

 

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Un piatto fresco, adatto per i mesi più caldi dell’anno. Veloce da cucinare questo riso può essere mangiato a pranzo o a cena, da soli o con gli amici, anche per serate particolari, quando, dopo essere ritornati dalla spiaggia, si ha voglia di rilassarsi

Ingredienti:
250 grammi di riso; 2 patate; 50 grammi di pecorino; 50 grammi di formaggio semi stagionato al peperoncino; 1 peperoncino rosso; 1 peperoncino verde; pomodorini; cherry; 2 cucchiai di aceto balsamico; 5 cucchiai di olio di oliva; sale quanto basta.

Preparazione:
Dividere a metà i peperoncini, eliminare i semini, tritare la metà di ognuno, diluire il trito con l’aceto balsamico e lasciare riposare per un’ora.

Tagliare a dadini le metà rimaste dei 2 peperoncini. Tagliare a cubetti i 2 tipi di formaggio, condirli con 2 cucchiai di olio e lasciarli insaporire per almeno mezz’ora.

Tagliare le patate a cubetti, salarle e farle cuocere a vapore nell’apposito cestello. A fine cottura condirle con la metà dell’aceto balsamico al peperoncino preparato e lasciarle raffreddare.

Lessare in acqua salata il riso. Scolarlo al dente e distribuirlo su un foglio di carta da forno unto di olio. Emulsionare l’aceto con l’olio avanzato e una presa di sale.

Riunire in una insalatiera l’insalata con le patate e i formaggi, condire con l’emulsione preparata e mescolare delicatamente.

Trasferire l’insalata di riso sul piatto da portata; unire i pomodori a spicchi e i dadini di peperoncini e guarnire, se si vuole, con insalata verde.

Si può preparare anche la sera precedente i peperoncini nell’aceto balsamico e i formaggi. Tenere entrambi nella parte meno fredda del frigo, chiusi, separatamente, in contenitori ermetici.

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