Archivio mensilenovembre 2016

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Siete alla ricerca di un’idea regalo unconventional e gustosa, possibilmente a portata di click, per stupire mamme aspiranti cuoche, amici single con scarse abilità ai fornelli, fidanzate golose e papà gourmet? La soluzione c’è e ha un nome: Fanceat!

 

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Fanceat è un box refrigerato, ordinato online e recapitato direttamente a casa con al suo interno tutti gli ingredienti per cucinare ed impiattare un menù indimenticabile in soli 20 minuti. Tutto viene selezionato e preparato con cura dallo chef di un grande ristorante: il pesce è sfilettato, la pasta fatta in casa è tirata alla perfezione… E la ricetta per completare l’opera, servire con classe e stupire i propri ospiti è inclusa nel kit!

Fanceat è il regalo che non ti aspettavi: un modo nuovo e divertente per vivere un’esperienza di gusto indimenticabile direttamente a casa propria, da vero protagonista.

Il kit regalo è un cofanetto arancione, che permette a chi lo riceve di scegliere tra diverse proposte e ordinare il proprio menù preferito direttamente sul sito www.fanceat.com per poi farsi spedire a casa propria, nella data desiderata, la mistery box Fanceat.

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Classico o etnico, fushion o tradizionale, Fancet offre soluzioni gustose anche per regali vegetariani e vegani.

Si può provare il ristorante sotto casa o quello lontano, in cui forse non si avrà mai occasione di andare. E per gli amanti della cucina di alto livello sono tre i ristoranti con una Stella Michelin assolutamente da regalare e regalarsi: Magorabin di Torino, La Locanda del Notaio di Como e Gardenia di Caluso.

Cofanetto regalo da 50€, 60€ o 80€

 www.fanceat.com

 

 

 

 

 

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Giovedì 1 dicembre alla Feltrinelli di Napoli, in Piazza dei Martiri, presentazione in prima nazionale del nuovo libro di  Maurizio Ponticello “Un giorno a Napoli con San Gennaro. Misteri, segreti, storie insolite e tesori”

 

 

 

I misteri e le storie inedite, le luci e le ombre del patrono dei miracoli san Gennaro tra fede, esoterismo, scienza e fantascienza: l’incredibile incursione nell’identità napoletana vista attraverso la storia contromano del santo più amato e più dibattuto che il mondo conosca, in prima nazionale al megastore La Feltrinelli Libri e Musica di piazza dei Martiri di Napoli giovedì 1 dicembre alle ore 18:00. Accompagnano Maurizio Ponticello, autore del libro “Un giorno a Napoli con san Gennaro. Misteri, segreti, storie insolite e tesori” (Newton Compton), Riccardo Imperiali di Francavilla, membro della Eccellentissima Deputazione del Tesoro di san Gennaro, e Paolo Jorio, direttore del Museo del Tesoro di san Gennaro. Modera Diana Negri. Letture a cura dell’attore Fulvio Pastore.

“Un giorno a Napoli con san Gennaro”: chiamatelo pure come credete, tanto nessuno dei soprannomi assegnati a san Gennaro (’O Guappone, faccia ’ngialluta, l’Avvocato…) riesce a esprimere totalmente la sua storia – bistrattata, perfino dalla Chiesa – e il percorso politico-religioso che l’ha imposto sul trono della città di Napoli. Ai suoi piedi si è accumulato un patrimonio più ricco del tesoro della regina d’Inghilterra e degli zar di Russia; conta 25 milioni di devoti, eppure i fedeli lo hanno più volte accusato di tradimento e destituito con un colpo di spugna. Braccato dalla scienza, indagato dagli occultisti e osannato dai credenti, tirato per la mitra da Benevento e dalla Calabria che lo reclamano, san Gennaro è sempre nell’occhio di un ciclone, proprio com’è il luogo di culto del martire: di esclusiva proprietà della cittadinanza, benché all’interno della cattedrale partenopea. Ma, chi era realmente san Gennaro? E come mai del prodigio del sangue non c’è traccia fino a oltre mille anni dopo il martirio? Un viaggio contromano nell’universo del vescovo decollato che non piace al Vaticano al punto da retrocederlo. Un’incursione a trecentosessanta gradi tra i “vincoli carnali” che congiungono il campione di Napoli al suo popolo, e tra gli arcani che fanno di Januarius l’ultima divinità pagana della città.

L’autore:

Maurizio Ponticello è stato corrispondente di testate radiofoniche e televisive, redattore di vari quotidiani e cronista de «Il Mattino». È autore di “Napoli, la città velata”; “I misteri di Piedigrotta”; “I Pilastri dell’anno. Il significato occulto del Calendario” (Mediterranee-Arkeios) e del thriller “La nona ora” (Bietti). Per la Newton Compton ha pubblicato “Un giorno a Napoli con san Gennaro”, “Forse non tutti sanno che a Napoli…” e, con Agnese Palumbo, “Misteri, segreti e storie insolite di Napoli” e “Il giro di Napoli in 501 luoghi”. Ha scritto racconti per varie antologie tra cui “Apocalisse 2012” e “Sbirri di Regime”. Ha avuto diversi riconoscimenti tra i quali il premio Domenico Rea. È vicepresidente della storica associazione Napolinoir. Il suo sito è www.maurizioponticello.it

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Bellezza, la novità della medicina estetica è il Microbotox: maggiore diluizione per risultati naturali  e per migliorare la qualità della pelle

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«Riduce le rughe, anche le più piccole, ringiovanisce e tonifica la pelle di viso, collo e décolleté» dice Patrizia Piersini, medico estetico di Torino e docente della Scuola Superiore di Medicina Estetica dell’Agorà di Milano
Più diluito, per effetti naturali e per migliorare in modo concreto la qualità della cute. È il Microbotox, una novità nel campo della medicina estetica che consente di avere un aspetto più giovane e rilassato, un nuovo splendore, grazie al botulino. «Oggi i pazienti vogliono avere un aspetto riposato, ma senza stravolgere i lineamenti del volto. “Risultati naturali” è la parola d’ordine, evitando eccessi o visi smaccatamente ritoccati» dice Patrizia Piersini, medico estetico di Torino e docente della Scuola Superiore di Medicina Estetica dell’Agorà di Milano.

Secondo l’American Society of Plastic Surgeons, la proteina botulinica è il trattamento estetico più praticato in assoluto con 6.7 milioni di trattamenti effettuati nel 2015, in aumento del 759% rispetto al 2000. «Una crescita esponenziale, che è andata di pari passo con la richiesta dei pazienti di trattare il viso con procedure che diano risultati naturali, in modo da avere un aspetto solo più disteso, meno stanco, raffinato e non finto o, addirittura, volgare. Il Microbotox è la risposta per chi vuole rinfrescare la propria immagine senza stravolgimenti» afferma il medico torinese.

Il principio attivo è sempre quello della proteina botulinica, proteina altamente purificata prodotta dal batterio Clostridium botulinum  e approvata per l’uso medico-estetico in tutti i paesi del mondo. «Con questa tecnica, la proteina botulinica è presente in micro quantità, risultando comunque efficace: non solo attenua le rughe, ma migliora soprattutto la qualità della pelle, donandole un aspetto più tonico e compatto e restringendo notevolmente i pori dilatati» spiega Piersini.
Cos’è. La tecnica del Microbotox è stata messa a punto da Woffles Wu, chirurgo plastico di Singapore, e pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Plastic & Reconstructive Surgery: «La proteina botulinica è utilizzata in dosi molto ridotte e la tecnica di applicazione risulta estremamente semplice e poco dolorosa: si effettuano piccole punture con un ago sottilissimo a livello dermico, quindi superficiale e non muscolare, come avviene di solito con il botulino» dice Piersini.

Come funziona. Le “punturine” sono fatte a distanza di circa un centimetro l’una dall’altra, iniettando piccole gocce di Microbotox con un ago sottilissimo, lungo solo 4 millimetri. Lo scopo non è bloccare il muscolo, ma intervenire sulle fibre superficiali che sono responsabili delle rughe. Le sedute durano circa 10-15 minuti e dopo il trattamento può verificarsi un lieve rossore che scompare in poche ore e si può  ritornare velocemente alle proprie attività sociali e lavorative. I risultati si vedono dopo 2-3 giorni e hanno una durata di circa quattro mesi. Il costo va dai 250 ai 500 euro.

In quali zone. È utilizzato per viso (in particolare fronte, guance e zona perioculare), per collo e décolleté. «Il Microbotox è utile per intervenire in aree particolarmente delicate, come quella che circonda l’occhio, permettendo di correggere le piccole rughe della palpebra inferiore, o per  migliorare le rughe fini e sottili delle guance. È ottimo anche per i pori dilatati, per l’acne rosacea o per l’acne in fase attiva in quanto regola la secrezione di sebo, diminuendo lo stato infiammatorio» spiega il medico estetico torinese.

L’effetto. Il Microbotox corregge le rughe, in particolare le più piccole, altrimenti difficili da eliminare. Si utilizza anche nel décolleté e nel collo o per ridefinire l’ovale. Il Microbotox ha anche un effetto visibile sulla qualità della pelle in quanto regolarizza la ghiandola sebacea e quellasudoripara. La proteina botulinica stimola inoltre fortemente i nostri fibroblasti alla produzione di collagene, rendendo la pelle  più elastica e compatta e più distesa. Il Microbotox va nella direzione di un approccio sempre più personalizzato sul singolo paziente. «Per ogni paziente, in base al tipo di pelle e alle sue esigenze, si mette a punto un piano di ringiovanimento adeguato, spesso combinando tecniche diverse» aggiunge Piersini.

Non per tutto. La nuova tecnica è la soluzione giusta per alcune zone del volto, ma non è indicato in altre, per questo spesso è usato in combinazione con il botulino tradizionale o con i filler riassorbibili per ottenere un risultato ottimale. Il consiglio è di rivolgersi a un medico estetico esperto e affidarsi ai suoi consigli.

I pazienti. Il Microbotox è adatto a pazienti di tutte le età, uomini e donne. «È indicato sia per i più giovani, che iniziano ad avere le prime rughe, sia per migliorare in modo concreto le pelli più mature ma anche per tutti quei pazienti che vorrebbero provare la proteina botulinica ma temono un risultato non naturale. L’età è relativa: le rughe, in particolare quelli mimiche, non sempre sono correlate con l’età anagrafica» conclude Piersini.


Patrizia Piersini
(www.patriziapiersini.com).

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Quando una fashion influencer e designer di accessori di lusso come Tina Craig e un eccellenza dell’artigianalità che porta il nome di Gianfranco Lotti si uniscono, non possono che creare una speciale, unica e inimitabile capsule collection di borse, composta da sei pezzi inediti

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Le Otto Bag si distinguono per la linea creativa sviluppata attraverso otto lati, in omaggio al numero fortunato cinese. “Si tratta di una collezione briosa, innovativa e di grande impatto, dai colori e forme inediti, riflesso della mia infanzia spensierata in California”, afferma Tina Craig. Due stili di borse in diverse misure, entrambe adatte ad ogni occasione: una da giorno e una tote bag, dove materiali esclusivi e manifattura eccellente si coniugano magistralmente ad uno stile fashion, innovativo, dai colori accattivanti e fantasie originali.
Tutti i modelli di questa capsule collection sono caratterizzati dal Keylock, dettaglio identificante del brand made in Florence, e dall’impeccabile artigianalità fiorentina, sinonimo dell’heritage italiano di Gianfranco Lotti, secondo il quale, “Questa collaborazione è la dimostrazione di come due culture diverse, accomunate dagli stessi valori quali l’attenzione alla qualità dei materiali, ai dettagli, alla lavorazione artigianale e alle esigenze di una donna moderna, possano convivere armoniosamente e creare prodotti unici e originali. Le Otto Bag saranno in vendita esclusiva dalla prima settimana di dicembre su Net-à-Porter in Europa, USA e China ed in alcuni Stores Gianfranco Lotti.

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Nashi Argan lancia la sua prima fragranza,  intrappolando emozioni attraverso un mix incredibile di ricordi olfattivi , anima del successo dei prodotti del brand. Il profumo si apre con la vivacità di note fruttate per poi lasciare spazio ad un cuore fiorito incredibilmente prezioso, dove gelsomino, rosa centifolia e ylang ylang si intrecciano per raccontare il culmine di una sensualità senza tempo

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Ma è nel calore avvolgente di argan, sandalo, ambra e vaniglia che “l’essenza” Nashi Argan si completa, trascinando il sogno dentro la realtà.
La nascita della fragranza è avvenuta in risposta alle sollecitazioni dei frequentatori della pagina Facebook “Nashi Argan – Official”, desiderosi di vedere imbottigliare quel sottile equilibrio sensoriale in grado di dare il via ad un incantesimo che strega i sensi in modo quasi misterioso.

Ma è nel calore avvolgente di argan, sandalo, ambra e vaniglia che “l’essenza” Nashi Argan si completa, trascinando il sogno dentro la realtà

Complice l’iperconnettività e l’interazione garantita dai social, “l’essenza” Nashi Argan è stata così distillata a piccoli passi, grazie ai continui suggerimenti della #NashiLovers Community. Il risultato è un vero e proprio elisir di conquista che rielabora in modo originale tutti gli elementi signature del brand.

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La rassegna musicale Jazz e Baccalà, curata dal batterista Elio Coppola, torna venerdì 2 dicembre alle 21.00 al teatro Summarte di Somma Vesuviana, con Tony Esposito, il percussionista di Pino Daniele, accompagnato  da Lino Pariota keyboard e voce, Claudio Romano alla batteria

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Da quest’anno la kermesse si arricchisce della collaborazione di radio punto nuovo, media partner di ogni evento. Lo scopo delle serate è unire la buona musica interpretata dai grandi nomi del panorama jazz al gusto della tradizione culinaria. Al ritmo di “Jazz&Baccalà”, tornano in tavola anche i piatti dello chef di 800 Borbonico, tutti a base di baccalà, così come vuole la tradizione sommese. Prelibatezze che i presenti potranno degustare alla Caffè Chantal prima di ogni spettacolo. Le foto di tutti gli eventi saranno realizzate da Spectrafoto. Dinner ore 21, start concerto ore 22.15.

Tony Esposito porterà sul palcoscenico di via Roma il sound metropolitano di una Napoli moderna piena di melodia e di ritmi frenetici. La musica è ispirata alle sonorità provenienti da molti Paesi del mondo, mescolate con ritmi tribali e melodie tipiche della musica partenopea. L’originalità del suo approccio si può ritrovare nell’invenzione di strumenti unici come il tamborder, suono onomatopeico di uno dei suoi più famosi brani, “Kalimba de Luna”, di cui i Boney M. pubblicarono quasi contemporaneamente una cover in lingua inglese. Prima di affacciarsi all’attività discografica in proprio, Tony Esposito ha contribuito, durante gli anni settanta, al “sound ritmico” di diversi artisti italiani quali: Pino Daniele, Edoardo Bennato, Alan Sorrenti, Juan Lorenzo, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Gino Paoli, Roberto Vecchioni, Francesco Guccini, Eugenio Bennato, Claudio Rocchi, Mauro Pelosi. Insieme a Tullio De Piscopo, James Senese, Joe Amoruso, Rino Zurzolo e Fabio Forte.

Di seguito tutti gli appuntamenti della terza edizione della rassegna “Jazz & Baccalà”:

Il 23 dicembre sarà la volta di Fabrizio Bosso con Ricci/Caps/Coppola trio; l’anno nuovo inizia il 13 gennaio con Aldima Jazz Tango feat Simona De Rosa;il 3 febbraio salirà sul palco Enrico Rava con Elio Coppola 4ET; il 17 febbraio è la volta di Marco Zurzolo 4ET “Chiamate Napoli…081”; il 3 marzo ci sarà Antonio Onorato feat Joe Amoruso; chiude la stagione Denise King 4Et il 17 marzo

Summarte

Via Roma 15, Somma Vesuviana (NA)

Info e prenotazioni: 081 362 9579

 

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Spesso i capelli risultano opachi e sfibrati a causa dei frequenti lavaggi, per gli agenti atmosferici e lo stress quotidiano. Ecco due ricette shampoo fai da te per renderli luminosi e splendenti

Rucola, camomilla e salvia, tre ingredienti utilizzati solitamente in cucina, ma non tutti sanno che risultano ottimi per realizzare uno shampoo fai da te biologico e sano.

Shampoo fai da te alla rucola
Ingredienti:
– Un mazzetto di rucola
– Acqua
– Bicarbonato

Procedimento: Lavare la rucola e farla bollire in mezzo litro d’acqua, per circa un quarto d’ora. Filtrare l’infuso e aggiungere un cucchiaio di bicarbonato. Da utilizzare abitualmente con acqua tiepida. Il bicarbonato ha un potere detergente, ancor di più se abbinato alla rucola. Adatto per capelli normali.

Shampoo fai da te camomilla e salvia
Ingredienti:
– Fiori di camomilla
– Salvia essiccata
– Limone
– Sapone biologico

Procedimento: In un pentolino portare ad ebollizione mezzo litro d’acqua, poi aggiungere 2 cucchiai di fiori di camomilla e 2 cucchiai di salvia essiccata. Dopo 5/10 minuti filtrare l’infuso, aggiungere una spruzzata di limone e due cucchiai di sapone biologico grattugiato. Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. Attendere il raffreddamento e lavare i capelli come un comune shampoo. Ideale per donare lucentezza a capelli spenti e fragili.

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I dati sono stati presentati nel corso di un dibattito sul tema, a Città della Scienza. Stile di vita sbagliato, la socialità virtuale che rende sempre meno frequente una regolare attività fisica e l’alimentazione sbilanciata e abbondante le cause

La Campania è una regione che può annoverare tanti punti di forza. Turismo, enogastronomia e patrimonio artistico-culturale rappresentano certamente dei comparti dove questa terra non teme competitors. Ma purtroppo non mancano anche alcuni aspetti nei quali questa regione veste la maglia nera.

Come ad esempio quello che riguarda il primato dell’obesità infantile, che in Campania raggiunge la ragguardevole e per nulla positiva punta del 47% dei bambini, mentre ben 700mila campani, pari al 21% della popolazione, sono obesi.

Gran parte della popolazione si lascia prendere facilmente dalle golosità e spesso si nutre con il cibo da strada: uno stile di vita che, a lungo andare, causa non solo aumento di peso, ma anche seri problemi all’organismo, già fin dall’infanzia

Questi dati sono emersi in occasione di una tavola rotonda sul tema: “L’assistenza al paziente obeso in Campania: stato dell’arte e prospettive future”, che si è svolta a Città della Scienza. L’obesità è un fenomeno in crescita nel nostro Paese, legato al crescente progresso della tecnologia, a una vita sociale sempre più virtuale e una sempre più scarsa attività fisica, anche negli adolescenti che, solitamente, facevano del moto una loro priorità.

Se a questo si aggiunge un’alimentazione sbilanciata e abbondante, cresce anche la pancia purtroppo. Una tendenza preoccupante. La salute, prima o poi, sarà compromessa. L’Italia è tra i Paesi europei più indisciplinati per quel che riguarda il rispetto delle regole di un’alimentazione corretta. Gran parte della popolazione si lascia prendere facilmente dalle golosità e spesso si nutre con il cibo da strada: uno stile di vita che, a lungo andare, causa non solo aumento di peso, ma anche seri problemi all’organismo, già fin dall’infanzia. Di tutti i bambini obesi italiani, ben uno su tre risiede in Campania.

Bisogna correre ai ripari, come si è fatto per il tabacco, con le campagne pubblicitarie negli ultimi 30 anni. Così come si sono descritti gli effetti del fumo sull’organismo e le nefaste conseguenze, si dovrebbe fare con gli eccessi del cibo. Un bambino grassottello, anche se simpatico, sarà quasi certamente un adulto obeso, incapace di muoversi agevolmente, oltre che psicologicamente disturbato.

Privilegiare quindi frutta e verdura, dimezzare i carboidrati, concedersi i peccati di gola solo di tanto in tanto, e un po’ di sana attività fisica, anche camminare a lungo lo è, non è poi un così grande sacrificio.

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Anche per 2017 Golden Goose ha realizzato una fantastica  collezione di sneakers per bambini ideali per ogni giorno

 

Sono tantissimi i modelli  presentati da Golden Goose per la collezione sneakers for kids 2017.

A guerdarle tutte è davvero non semplice riuscire a scegliere le più belle.

Rosa, celesti, lux, con o senza lacci, alte o basse, giallo limone o tenue color pastello…ognuna con un proprio carattere per accontentare tutti i gusti e tutti gli abbinamenti

Rosa, celesti, lux, con o senza lacci, alte o basse, giallo limone o tenue color pastello…ognuna con un proprio carattere per accontentare tutti i gusti e tutti gli abbinamenti.

Perfette come regalo di Natale, saranno sicuramente graditissime ai piccoli amici e alle loro mamme.

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Ecco gli alimenti da consumare questo inverno per garantire un toccasana al nostro corpo. Il benessere a tavola passa attraverso…

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Arance: hanno 35 kcal ogni 100g e sono una vera cura di bellezza per la pelle durante il periodo invernale, merito dei flavonoidi e della vitamina C, che contribuiscono alla sintesi del collagene, dell’acido citrico, che ha un effetto alcalinizzante, del selenio, che è un potente antiossidante, combattendo i radicali liberi che sono i primi responsabili dell’invecchiamento, della pectina, che contribuisce a stimolare le funzioni del colon. Una bevanda a base di te nero aromatizzato con cannella e fettina di arancia con la scorza è un toccasana per i primi sintomi del raffreddore.

Avocado: 200 kcal per 100g, ha un alto contenuto di grassi monoinsaturi ed è ricco di magnesio, rappresenta un’ottima fonte di energia per l’inverno. L’avocado è privo di zuccheri e ricco di fibre, adatto quindi anche ai soggetti diabetici, contiene inoltre molto potassio che lo rende un alimento perfetto per coloro che praticano molto sport o per le persone convalescenti. L’avocado inoltre è ricco di vitamine A ed E che hanno un effetto antiossidante e di vitamina D, che aiuta ad assorbire calcio e fosforo. Perfetto per arricchire le vostre insalate.

Cavolo nero: 30 kcal per 100g, è un ortaggio tipico della cucina povera, soprattutto toscana e ligure, ma oggi è molto diffuso ovunque. Contiene vitamina C e derivati dell’indolo con funzione antibatterica e antivirale, contiene inoltre sali minerali, tra cui calcio, ferro, potassio, zolfo, che hanno un effetto disinfettante sulle vie respiratorie. Di questo ortaggio si utilizzano le foglie dopo aver eliminato la costa centrale. Un’idea per consumarlo: zuppa di fagioli e cavolo nero.

Scarola: 15 kcal per 100g è ricchissima di acqua e povera in calorie, risulta molto utile consumata cruda, preparando lo stomaco alla digestione e per ridurre il senso di fame. Contiene molto potassio e poco sodio, ha un discreto effetto diuretico, viene quindi consigliata per la ritenzione idrica. È un alimento molto digeribile e ha un leggero effetto lassativo. Perfetta per un regime alimentare disintossicante dopo gli stravizi delle feste. Cotta viene spesso cucinata con olive nere o capperi, che ne accentuano il suo sapore delicato.

Lenticchie: 260 kcal per 100g contengono il 25% di proteine, hanno un alto contenuto di fibre e di amido, non contengono grassi né colesterolo per questo motivo sono un cibo adatto a tutti, saziante ma digeribile, ricco di energia, ma a basso indice glicemico. Nella cucina indiana vengono preparate con coriandolo e curcuma.

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