Archivio mensilemaggio 2016

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Lo stadio di Milano, dopo la finale di Champions, sarà teatro di un altro grande evento, con il concerto della nota cantante Laura Pausini…

A poche settimane dal quarantaduesimo compleanno di Laura Pausini, parte il 4 giugno, dallo stadio San Siro di Milano (con una seconda data il giorno successivo), il Pausini Stadi Tour 2016, ovvero la prima parte (esclusivamente italiana) del “Simili World Tour 2016” di Laura Pausini.

Seguiranno, poi, le tappe europee e americane. Diciotto date sui palchi più prestigiosi per un’artista che, con le sue canzoni, ha conquistato i cuori di tantissimi fan del Vecchio Continente e Oltreoceano. I suoi dischi, infatti, da anni, sono realizzati in due versioni, quella per il mercato italiano e brasiliano e quella per il mercato spagnolo e latino.

Con il concerto del 4 e 5 giugno, Laura Pausini otterrà il primato di prima donna ad esibirsi per due date consecutive a San Siro. Un successo più che meritato per una straordinaria artista sia sul piano professionale sia umano, sempre in prima linea nelle iniziative a difesa dell’infanzia, nella ricerca contro i tumori, e nella difesa dei più deboli e disagiati.

4 e 5 giugno 2016, ore 21.00

Stadio San Siro – Milano

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Maurizio Crozza, artista poliedrico e camaleontico farà sorridere il pubblico di Napoli anche sulle “disgrazie” della nostra povera Italia…

Beppe Grillo, Matteo Renzi, Silvio Berlusconi e Pier Luigi Bersani, ma anche Antonio Zichichi, Ennio Doris e Flavio Briatore: tutti insieme sul palco, ciascuno con le proprie idee da esporre, le proprie manie e le “frasi celebri” che li contraddistinguono.

Le meraviglie di Crozza sono anche questo: una carrellata di Vip interpretati in maniera esilarane dal comico genovese. Un artista poliedrico e camaleontico in grado di far sorridere anche sulle “disgrazie” della nostra povera Italia “leggermente confusa, difficile da vivere ma divertente da raccontare, anche se forse sarebbe meglio il contrario”.

Il 3 giugno Maurizio Crozza sarà al PalaPartenope di Napoli per regalare risate, più o meno amare, con la sua consueta verve satirica.

3 giugno 2016, ore 21.00

PalaPartenope – via Barbagallo n. 115, Napoli

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Nuovi concorsi per infermieri nel Lazio, 40 unità. Il Policlinico Umberto I di Roma ha infatti indetto un bando pubblico, per titoli ed esami, per la selezione di 40 collaboratori professionali sanitari – infermieri da assumere a tempo indeterminato. Di seguito, vi segnaliamo quali sono i requisiti richiesti ai candidati, le prove d’esame previste e come presentare domanda per partecipare al concorso infermieri a Roma

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Concorso per infermieri Nel Lazio: requisiti, esami e come presentare domanda. Ai candidati è richiesto il possesso dei seguenti requisiti specifici:

diploma di Laurea in Infermieristica afferente alla classe SNT/1 (abilitante alla professione sanitaria di infermiere professionale) ovvero Diploma Universitario in Scienze Infermieristiche, conseguito ai sensi dell’art. 6, comma 3, del D. Lgs. 30/12/92 n. 502 e successive modificazioni, ovvero diplomi e attestati conseguiti in base al precedente ordinamento riconosciuti equipollenti, ai sensi delle vigenti disposizioni, al diploma di Laurea o al Diploma Universitario ai fini dell’esercizio dell’attività professionale e dell’accesso ai pubblici concorsi, ovvero titolo conseguito all’estero riconosciuto equipollente a quello italiano con Decreto del Ministero della salute (il decreto deve essere allegato alla domanda);

iscrizione al relativo albo professionale. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea o di paesi terzi, ove prevista, consente la partecipazione al concorso, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio;

Gli esami consisteranno nelle seguenti prove:

Prova scritta: su argomenti scelti dalla Commissione attinenti la materia oggetto del concorso. La prova scritta potrà consistere anche nella soluzione di quesiti a risposta sintetica;

Prova pratica: consistente nell’esecuzione di tecniche specifiche relative alla materia oggetto del concorso o nella predisposizione di atti connessi alla qualificazione professionale richiesta;

Prova orale: sulle materie della prova scritta e pratica, elementi di informatica, verifica della conoscenza almeno a livello iniziale di una lingua straniera (a scelta del candidato tra inglese o francese).

La domanda di partecipazione, redatta in carta semplice secondo lo schema allegato al bando, deve essere presentata entro il 20 giugno 2016 tramite Posta Elettronica Certificata PEC personale del candidato (non sono ammesse domande inoltrate tramite PEC istituzionali accreditate ad enti pubblici, privati ecc.) al seguente indirizzo: protocolloumberto1roma@legalmail.it. Per maggiori informazioni, si invitano gli interessati a consultare il bando di concorso infermieri Roma Policlinico Umberto I pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio del 5 maggio 2016.

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Le ricerche aggiornate dimostrano più i vantaggi che gli svantaggi del Co-sleeping. Dormire con i propri bimbi non fa male…

Co-sleeping

Condividere il lettone con i bambini è un tema molto dibattuto e sempre attuale che, a fasi alterne, ha i suoi sostenitori e i suoi detrattori. Fino a qualche decennio fa, il fatto che i bambini si recassero nel letto dei genitori era una cosa più che naturale, si è poi passati attraverso un periodo in cui si sconsigliava questa pratica, vista come obsoleta e pericolosa. 

Secondo le moderne teorie più si protegge e si accudisce il piccolo, assicurandogli che la mamma c’è ogni volta che ne sente il bisogno, più si rafforza in lui il senso di sicurezza e di fiducia nelle sue capacità

I pericoli erano visti non solo sotto il profilo psicologico, comportando un eventuale ritardo nella maturazione del bambino, ma anche fisico, soprattutto per i neonati.

Le ricerche attuali sembrano, invece, voler riportare in auge questa abitudine sottolineandone i benefici. Secondo le statistiche, infatti, l’84% dei bambini di 9 mesi almeno una volta per notte va a dormire nel letto dei genitori, questo è ancora più frequente tra i 3 e i 5 anni, mentre dopo i 10 anni i bambini generalmente imparano a dormire da soli.

Secondo l’Accademia Americana di Pediatria i bambini abituati da piccoli a condividere il letto diventano più aperti e socievoli rispetto a quelli a cui non è stata concessa quest’abitudine. A favore del co-sleeping anche Margot Sunderland, direttrice del Center of Child Mental Health di Londra, favorevole perché favorirebbe l’autonomia del bambino. Secondo le moderne teorie più si protegge e si accudisce il piccolo, assicurandogli che la mamma c’è ogni volta che ne sente il bisogno, più si rafforza in lui il senso di sicurezza e di fiducia nelle sue capacità. Al contrario, invece, rifiutare il bambino o essere discontinui nel mostrargli la vicinanza quando lui ce la richiede rallenterebbe questo processo e diminuirebbe le possibilità di diventare, poi, un adulto sereno e sicuro.

Una valida soluzione di compromesso, tra posizioni così distanti, potrebbe essere allora il side bed, ovvero mettere un lettino nella stanza dei genitori per poter dormire vicini ma non insieme, nell’attesa che il bimbo autonomamente impari a dormire da solo.

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Ipertensione e consumo di alcol favoriscono il malfunzionamento cardiaco. A confermare questa correlazione uno studio dell’Università di Udine…

Uno studio italiano sulla ipertensione condotto presso l’Università di Udine ha evidenziato come il consumo di alcol nelle persone ipertese, può determinare danni al cuore alterandone la funzionalità. 

Secondo i ricercatori questo studio rafforza le evidenze che consigliano ai soggetti ipertesi di limitare al minimo possibile il consumo di alcol

Lo studio in questione non è riuscito a trovare una relazione di causa-effetto fra ipertensione, consumo di alcol e danneggiamento della funzionalità cardiaca e non è riuscito a trovare neppure il meccanismo secondo il quale l’alcol, nelle persone ipertese,  potrebbe danneggiare tale funzionalità, ma anche tenendo conto dei fattori di rischio, il consumo di alcol sembra poter aumentare il rischio di mal funzionamenti cardiaci nei pazienti ipertesi.

Gli autori dello studio sono arrivati a queste conclusioni dopo aver reclutato 335 pazienti ipertesi, ma nessuno affetto da disturbi cardiaci. Quelli che hanno segnalato il maggior consumo di alcolici hanno anche evidenziato di avere un ventricolo sinistro più spesso del dovuto e quindi meno funzionante.

La funzionalità del ventricolo si è rivelata inferiore per i soggetti più anziani e gravati da più problematiche di salute, tuttavia il consumo di alcol si è confermato un fattore di rischio per lo sviluppo della condizione. Secondo i ricercatori questo studio rafforza le evidenze che consigliano ai soggetti ipertesi di limitare al minimo possibile il consumo di alcol.

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Aperti quattro nuovi concorsi per Carabinieri, per il reclutamento totale di 1.096 allievi in ferma quadriennale. Lo svolgimento del concorso prevede una prova scritta di selezione, una prova di efficienza fisica, gli accertamenti sanitari, per il riconoscimento dell’idoneità psicofisica, gli accertamenti attitudinali e, infine, la valutazione dei titoli

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Vediamo meglio quali sono i posti disponibili e le modalità di presentazione delle domande relative ai quattro nuovi concorsi per Carabinieri.

Sono stati indetti i seguenti concorsi pubblici, per esami e titoli, per il reclutamento di:

521 allievi carabinieri in ferma quadriennale, riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) ovvero in rafferma annuale, in servizio. I vincitori saranno impiegati nell’ambito dell’intero territorio nazionale; se conoscitori/madrelingua della lingua tedesca potranno essere assegnati, quale prima sede di servizio, presso la Legione Carabinieri Trentino Alto Adige.

221 allievi carabinieri in ferma quadriennale, riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) in congedo ed ai volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP4) in servizio o collocati in congedo a conclusione della prescritta ferma. I vincitori saranno impiegati nell’ambito dell’intero territorio nazionale; se conoscitori/madrelingua della lingua tedesca potranno essere assegnati, quale prima sede di servizio, presso la Legione Carabinieri Trentino Alto Adige.

322 allievi carabinieri in ferma quadriennale, riservato ai giovani che non abbiano superato il ventiseiesimo anno di età, per il successivo impiego secondo i criteri di cui all’art. 17. I vincitori del concorso saranno impiegati, per un periodo di tempo comunque non inferiore a quindici anni, nelle aree: nord-ovest (Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia); nord-est (Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige).

32 allievi carabinieri in ferma quadriennale, riservato ai concorrenti in possesso dell’attestato di bilinguismo. I vincitori del concorso saranno assegnati, quale prima sede di servizio, presso la Legione Carabinieri Trentino Alto Adige.

La domanda di partecipazione ai concorsi deve essere compilata e inviata esclusivamente on-line, seguendo la procedura indicata nel sito istituzionale dell’Arma dei carabinieri, area concorsi, entro il 20 giugno 2016. Prima di iniziare la procedura di compilazione della domanda, il sistema automatizzato obbliga il concorrente a scegliere una modalità per essere identificato: casella di posta elettronica certificata intestata al concorrente, carta di tipo conforme agli standard CIE (carta d’identità elettronica) e CNS (carta nazionale dei servizi) o firma digitale/elettronica qualificata. Per maggiori informazioni, consultare il bando dei concorsi Carabinieri per il reclutamento di 1.096 allievi. Cliccare QUI.

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Torna l’appuntamento con Vinoforum, a Roma, dal 10 al 19 giugno, per la nuova edizione della grande kermesse romana, una delle manifestazioni più attese del calendario enogastronomico capitolino, una dieci giorni dedicata al vino e al cibo di qualità, organizzata da Vinòforum Eventi

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La tredicesima edizione di Vinoforum si tiene presso il Lungotevere Maresciallo Diaz. Saranno dieci giorni dedicati al vino e all’enogastronomia, in uno spazio di 10.000 metri quadri, con i seguenti orari: dalle 9 all’1, nei giorni di venerdì e sabato e dalle 19 alle 24, nelle giornate di domenica, lunedì, martedì, mercoledì e giovedì.

Grande protagonista della manifestazione è il vino, con 500 aziende vitivinicole italiane e internazionali e 2.500 etichette in degustazione. Fondamentale anche la parte food, con venti Temporary Restaurant che propongono menù gourmet a prezzi accessibili, con la partecipazione di molti chef.

Il biglietto d’ingresso per Vinoforum 2016 costa 16 euro e include un carnet di dieci degustazioni di vino, un bicchiere da degustazione e la possibilità di partecipare agli eventi gratuiti previa prenotazione. Per i soci della Fondazione Italiana Sommelier e per i soci di Bibenda l’ingresso costa 10 euro, mentre è gratuito per i giornalisti iscritti all’Ordine

C’è poi uno spazio dedicato alla pizza, con dieci maestri pizzaioli italiani che collaborano con dieci chef stellati, dando vita a particolari creazioni a quattro mani, abbinate poi ai vini. Importante è, infine, il ricco programma di degustazioni guidate, show cooking, laboratori, cene d’autore, occasioni di intrattenimento e business e lezioni didattiche, realizzato in collaborazione con un ampio parterre di partner e sponsor.

Agli operatori del settore è dedicato il “Monday – Sunday Class”, pensato per creare e sviluppare opportunità di business. Ad inaugurare Lo Spazio del Gusto di Vinòforum sarà la “Roma Wine & Food Week” che, dal 3 al 9 giugno, invaderà tutto il territorio cittadino con un calendario ricco di eventi: corsi di cucina, degustazioni guidate, banchi di assaggio nei musei e nei teatri, incontri culturali, laboratori per i bambini, corsi sulla nutrizione; molti saranno gli eventi dedicati a tutti i wine & food lover.

Il biglietto d’ingresso per Vinoforum 2016 costa 16 euro e include un carnet di dieci degustazioni di vino, un bicchiere da degustazione e la possibilità di partecipare agli eventi gratuiti previa prenotazione. Per i soci della Fondazione Italiana Sommelier e per i soci di Bibenda l’ingresso costa 10 euro, mentre è gratuito per i giornalisti iscritti all’Ordine.

Per info

info@vinoforum.it

06 211 7894

Titolo dell’evento: Vinoforum

Luogo: Lungotevere Maresciallo Diaz, – 00135, Roma

Organizzazione: Vinoforum eventi

Sito web per approfondire: www.vinoforum.it

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La celebre cantante Alessandra Amoroso torna a riempire i palazzetti con le sonorità della sua “voce nera”, per la gioia dei suoi fans…

Parte con tre anteprime (Morbegno, Roma e Assago) il “Vivere a colori tour” di Alessandra Amoroso. Proseguirà poi, ad ottobre, con un fitto calendario di tappe italiane, da Napoli a Padova. Il suo nuovo album “Vivere a colori”, appunto, anticipato da “Stupendo fino a qui” e “Comunque andare”, già nel primo giorno di pubblicazione ha avuto un buon successo a livello nazionale, conquistando direttamente la prima posizione su iTunes in Italia e con tre tracce dell’album nella top 3 sempre di iTunes.

Alessandra Amoroso, apprezzata per le sue doti canore, che spesso l’hanno portata ad essere paragonata alle grandi Anita Baker e Aretha Franklin, tornerà a riempire i palazzetti con le sonorità della sua “voce nera”.

Emozioni e brividi lungo la schiena sono garantiti.

30 maggio 2016, ore 21.00

Mediolanum Forum – via G. di Vittorio n. 6, Assago (Mi)

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Un Casanova in versione teatrale, a Milano, che è lo specchio della perdita dei valori con cui ci confrontiamo oggi…

Opera dello scrittore e drammaturgo austriaco Schnitzler, Casanova è un racconto del 1918 che, per la trama e i contenuti, risulta ancora oggi più che mai attuale. Giacomo Casanova, compiuti ormai i 53 anni, si trova a dover ammettere di aver perso il fascino e le doti di conquistatore, che da sempre sono state il suo punto di forza.

Il rifiuto da parte della donna che desidera e un’inaspettata possibilità di trascorrere, grazie a un inganno, una notte d’amore con lei, rivelano inequivocabilmente la dura realtà: il tempo ha lasciato i suoi indelebili segni anche sul donnaiolo, che ormai non possiede più la carica erotica e l’irresistibile carisma della gioventù.

Un Casanova che è lo specchio della perdita dei valori con cui ci confrontiamo oggi, tra le parodiche “lotte” per conquistare l’eterna giovinezza e la mancanza di principi.

Fino al 29 maggio 2016

Piccolo Teatro di Milano – Via Rivoli n. 6, Milano

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Sono online i bandi Mibact: 500 nuove assunzioni nei Beni Culturali. Il Ministero, dopo ben nove anni, come ha sottolineato anche il ministro Dario Franceschini, torna ad assumere e ha pubblicato i 9 bandi di concorso per 500 funzionari a tempo indeterminato da inquadrare nei seguenti profili professionali: antropologo, archeologo, architetto, archivista, bibliotecario, demoantropologo, funzionario promozione e comunicazione, restauratore e storico dell’arte. La selezione dei candidati prevede un test di preselezione seguito da due prove scritte, la valutazione dei titoli e una prova orale finale

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Ecco nel dettaglio i profili professionali ricercati e i titoli di studio richiesti per partecipare ai concorsi relativi alle 500 nuove assunzioni nel Beni Culturali:

5 antropologi: laurea specialistica o magistrale o diplomi di laurea in antropologia culturale o biologia o scienze della natura o titoli equipollenti conseguiti con percorso formativo attinente il profilo professionale di antropologo; diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale, in materie attinenti il patrimonio culturale, o titoli equipollenti; in alternativa: laurea specialistica o laurea magistrale o diplomi di laurea in materie attinenti il patrimonio culturale; diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in antropologia o equivalente.

90 archeologi: laurea specialistica o magistrale o diplomi di laurea in archeologia o titoli equipollenti; diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale, in materie attinenti il patrimonio culturale, o titoli equipollenti; in alternativa: laurea specialistica o laurea magistrale o diplomi di laurea in materie attinenti il patrimonio culturale; diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in archeologia o equivalente.

130 architetti: laurea specialistica o magistrale o diplomi di laurea in architettura, architettura del paesaggio o titoli equipollenti; diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti il patrimonio culturale, o titoli equipollenti; abilitazione all’esercizio della professione di architetto.

95 archivisti: laurea specialistica o magistrale o diplomi di laurea in archivistica e biblioteconomia; diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti il patrimonio culturale, oppure diploma delle scuole di alta formazione e di studio che operano presso il Mibact o titoli equipollenti; in alternativa qualunque laurea specialistica magistrale o diplomi di laurea; diploma di specializzazione delle scuole di alta formazione e di studio che operano presso la Scuola di specializzazione in beni archivistici e librari o presso le Scuole di archivistica, paleografia e diplomatica del Mibact; oppure dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in beni archivistici o equivalente.

25 bibliotecari: laurea specialistica o magistrale o diplomi di laurea in archivistica e biblioteconomia; diploma di specializzazione oppure dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti il patrimonio culturale oppure diploma delle scuole di alta formazione e di studio che operano presso il Mibact o titoli equipollenti; in alternativa: qualunque laurea specialistica o magistrale o diplomi di laurea; diploma di specializzazione in beni archivistici e librari o titoli equipollenti; oppure dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti la biblioteconomia e i beni librari o equivalente.

5 demoantropologi: laurea specialistica o magistrale o diplomi di laurea in antropologia culturale o titoli equipollenti; diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti il patrimonio culturale o titoli equipollenti; in alternativa: laurea specialistica o magistrale o diplomi di laurea in materie attinenti il patrimonio culturale; diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti le discipline demoetnoantropologiche.

30 promozione e comunicazione: qualunque laurea specialistica o magistrale o diplomi di laurea; diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti la promozione delle politiche culturali, l’economia dell’arte e della cultura, la gestione del patrimonio culturale e/o la comunicazione; in alternativa: qualunque laurea specialistica o magistrale o diplomi di laurea; esperienza professionale di almeno 36 mesi complessivi maturata in attività lavorative attinenti, presso le pubbliche amministrazioni.

80 restauratori: laurea magistrale in Conservazione e restauro dei beni culturali – classe LM/11; oppure laurea magistrale in Conservazione e restauro dei beni culturali – corso a ciclo unico di durata quinquennale – classe LMR/02; oppure diploma accademico di secondo livello di durata quinquennale in Restauro delle Accademie di Belle Arti – classe DASLQ01; oppure diploma delle Scuole di alta formazione e di studio che operano presso l’Istituto superiore per la conservazione e il restauro, l’Opificio delle pietre dure e l’Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario – corso a ciclo unico di durata quinquennale – classe LMR/02; oppure altro titolo equipollente; oppure riconoscimento della qualifica di restauratore.

40 storici dell’arte: laurea specialistica o magistrale o diplomi di laurea in storia dell’arte o titoli equipollenti; diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti il patrimonio culturale, o titoli equipollenti; in alternativa: laurea specialistica o magistrale o diplomi di laurea in materie attinenti il patrimonio culturale; diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in storia dell’arte o equivalente.

La domanda di partecipazione per ciascun concorso deve essere presentata esclusivamente via internet, tramite il sistema step-one del Progetto RIPAM, compilando l’apposito modulo elettronico che sarà attivato a partire dalle ore 23.59 del 31 maggio fino al 30 giugno 2016. Al modulo elettronico dovrà essere allegato il pdf del CV in formato europeo, datato e sottoscritto dal candidato. Per maggiori informazioni, si invitano gli interessati a consultare i bandi Mibact per 500 professionisti. Cliccare QUI.