Archivio mensileaprile 2015

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Jennifer Lopez protagonista in un thriller avvincente in Italia dal 23 luglio

In uscita nelle sale italiane il 23 luglio l’ultima pellicola interpretata da Jennifer Lopez, dal titolo in lingua originale: “The Boy Next Door, Il ragazzo della porta accanto”. 

La relazione prende quindi una piega ossessiva e pericolosa

 Protagonista della storia una donna appena abbandonata dal marito, che intraprende una veloce storia poco tempo dopo aver divorziato con un giovane attraente, interpretato da Ryan Guzman, appena trasferitosi nel lato opposto della strada.

 La liason non dura, il nuovo boyfriend viene quasi subito mollato e non sembra prenderla bene, anzi, non ha alcuna intenzione di essere scaricato. La relazione prende quindi una piega ossessiva e pericolosa.

 Thriller ammiccante e che sarà sicuramente un successo al botteghino per la storia avvincente e la bella e carismatica protagonista.

 

Regia: Rob Cohen

Con: Jennifer Lopez – Ryan Guzman – Kristin Chenoweth – John Corbett – Ian Nelson – Bailey Chase – Adam Hicks – Travis Schuldt – Hill Harper – Raquel Gardner – Lexi Atkins – Brian Mahoney – Jack Wallace – Brandon Rush – Kari Perd

 

Titolo Originale: The Boy Next Door

Genere: Thriller

USA 2015

Universal Pictures

Uscita: giovedì 23 luglio 2015

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Diffusi i dati dell’Istat del quarto trimestre 2014 sulla forza lavoro

i dati sul lavoro in campania

Attraverso un comunicato, l’Istat ha pubblicato i dati del quarto trimestre 2014 sulla forza lavoro in Campania. Dalle cifre diffuse emerge il decremento degli occupati del 2,5% (pari a 40mila unità circa) rispetto al trimestre corrispondente del 2013.

Il dato è in controtendenza rispetto al resto del Paese, dove gli occupati sono aumentati sia nel Mezzogiorno dello 0,3% (pari a 16mila unità circa) sia in Italia del nord dello 0,7% (pari a circa 156mila unità). In particolare, in Campania, hanno perso occupati entrambe le componenti, maschile e femminile, di circa 20mila unità ciascuna, mentre nel Mezzogiorno e al Nord l’incremento è stato appannaggio soprattutto della componente femminile. Ciò ha comportato per l’Italia una quota di occupate femmine sul totale degli occupati del 42,1%, valore mai registrato nell’intero periodo (in Campania è del 36,6%).

L’andamento dell’occupazione per settori di attività economica mostra in Campania decrementi diffusi con l’unica eccezione del settore delle costruzioni, dove gli occupati sono aumentati di circa 3mila unità (pari al 3,3%).

Nel Mezzogiorno e in Italia settentrionale, invece, gli aumenti dell’occupazione hanno riguardato tutti i settori ad eccezione di quello delle costruzioni e di quello del commercio, alberghi e ristoranti. 

unica eccezione del settore delle costruzioni, dove gli occupati sono aumentati di circa 3mila unità

La contrazione degli occupati in Campania è da attribuirsi sia al calo degli occupati dipendenti (meno 20mila unità circa pari all’1,7%), sia a quelli indipendenti (meno 20mila unità circa pari al 4,6%). Nel Mezzogiorno e al Nord l’aumento ha invece riguardato quasi esclusivamente gli occupati dipendenti.

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Suola in gomma, struttura in tela e niente lacci

Da scarpe preferite da skaters e surfisti, perché comode e pratiche da indossare e togliere, oggi sono le scarpe di ogni fashion victim che si rispetti.

È stata la Van’s a proporle e a renderle celebri negli anni ‘90. Sono in questa primavera un’alternativa alle sneakers e alle ballerine. Possono essere indossate con i jeans, con un paio di pantaloni classici e le più coraggiose potranno osare con la gonna. 

Che sia merito della comodità o dello spirito “cool” […] sta di fatto che le slip on sono ricercatissime

Le slip on possono essere fiorate, camouflage o a pois, ma anche paisley, proposte da H&M, o nell’inconfondibile tela M Missoni. I materiali vanno dalla pelle alle tele metalliche, dal pizzo, Jimmy Choo,  al suede, Tod’s.

Da scarpe simbolo di uno stile e di un modo di vivere a must have del momento.
Che sia merito della comodità o dello spirito “cool” che le accompagna, del fatto che siano mettibili anche in occasioni meno casual o semplicemente della moda che non smette mai di cercare nuove ispirazioni, sta di fatto che le slip on sono ricercatissime.

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Dal 6 al 20 maggio la città di Napoli si mette in moto in maniera creativa e stimolante

 

Tutto pronto per l’ottava edizione di Wine&Thecity, il mega evento del maggio napoletano, in programma dal 6 al 20 di questo mese, che raccoglie in rete le menti creative e mette in moto l’intera città. Azioni di arte pubblica, vernissage, performance, aperitivi in boutique, cene nomadi in case private e teatro in spazi non convenzionali, itinerari urbani insoliti, mostre di fotografia e di design invadono e animano Napoli.

Un’azione collettiva che vede la straordinaria partecipazione di più di 100 location tra boutique, gioiellerie, gallerie d’arte e design, grandi alberghi, atelier di artisti e creativi, ristoranti, wine bar, giardini, monumenti e vigne metropolitane in una staffetta di appuntamenti intorno alla cultura e al piacere del cibo e del buon vino

La presentazione della manifestazione è avvenuta nel locale “Gourmeet” di via Alabardieri, a pochi giorni dal via ufficiale dell’iniziativa.

Wine&Thecity nasce a Napoli nel 2008 da un’idea di Donatella Bernabò Silorata come “Fuori salone del vino” di Vitignoitalia.

È stato il primo “fuori salone” di un evento eno-gastronomico. Oggi è una festa mobile, un evento diffuso e in movimento. «Siamo come una pianta di edera – dice Donatella Bernabò Silorata – che è cresciuta piano piano fino a mettere solide radici». Accanto a lei l’imprenditore Giuseppe Di Martino, titolare del Pastificio dei Campi e ideatore del premio “Convivium Design”, Carlo Morelli, direttore del coro giovanile del Teatro San Carlo, che apre la rassegna di quest’anno, e Anna Gesualdi, una delle artiste che movimenterà l’ottava edizione di Wine&Thecity con “TeatrinGestAzione”. 

«Siamo come una pianta di edera – dice Donatella Bernabò Silorata – che è cresciuta piano piano fino a mettere solide radici»

«Ebbrezza è la nostra parola chiave – continua Bernabò Silorata – il tema a cui si è ispirata la produzione artistica. Le performance di “TeatrinGestAzione” e quelle del “Teatro dell’Anima”, la video installazione di Caterina Arciprete, il racconto della giallista Diana Lama sono tutte opere inedite prodotte per Wine&Thecity».

L’obiettivo, in definitiva, è far vivere la città di Napoli in un modo diverso, vivace, creativo e stimolante. In ogni luogo accade qualcosa: c’è il picnic gourmet, il reading letterario, la mostra, il duo jazz, la degustazione in barca a vela, il cuoco che cucina per strada e quello nel museo. Si viaggia, si ascolta, si scopre, si degusta, si vive la città per quindici giorni in modo diverso.

 

Programma

DAL 6 AL 20 MAGGIO QUINDICI GIORNI DI #EBBREZZA

#ebbrezza di vivere luoghi mai visti prima

#ebbrezza della scoperta, dell’uscire

#ebbrezza dell’arte, della parola, del gusto, del bello

 

6-7-8 maggio  –  Aeroporto Internazionale di Napoli

6 maggio  –  Datè

7 maggio  –  Sagra La Bottega Dei Prodotti Tipici

8 – 9 maggio  –  AperiBanchina, l´aperitivo con VELAVIACONME

8 maggio  –  Hotel Piazza Bellini. Floating Signs

8 – 14 maggio  –  Monzù Home Restaurant

8 maggio  –  Renaissance Naples Hotel Mediterraneo

9 maggio  –  Picnic and The city. Colazione sull’erba a cura di Sud ristorante e Marianna Vitale

9 e 10 maggio; 16 e 17 maggio; 23 e 24 maggio  –  Wine&TheVespa i vintage tour di NapolinVespa

10 maggio  –  Catacombe di Napoli: Rosso&SanGennaro

10 maggio  –  Museo Diocesano. L’arte incontra il vino: i Tableax Vivants dall’opera di Caravaggio

10 maggio  –  Museo Hermann Nitsch. Paul Renner: DENTRO/FUORI

10 maggio  –  VELAVIACONME, si salpa in un mare di desideri

11 maggio  –  Datè+BIKINI

12 maggio  –  Inaugurazione Pan Palazzo delle Arti di Napoli

13-16 maggio 2015  –  Aperitivi e creatività nelle vie dello shopping

13 maggio  –  Circolo Rari Nantes Napoli

13-16 maggio  –  Pizza e Bollicine Franciacorta Contadi Castaldi

13 maggio  –  Video Installazione “Transition Point” – Castel dell´Ovo

14-19 maggio  –  Chez Toi home restaurant

15-16-17 maggio  –  Ebbrezza di mare. Degustazioni in alto mare con Toomulti sailing

15 maggio  –  Gallerie Palazzo Zevallos Stigliano

15 – 16 maggio  –  Stazione della Metropolitana di Toledo: OUT OF ORDER, TeatrinGestAzione

15 maggio  –  Wine&Thecity incrocia Wunderkammer Occasioni di teatro in spazi non convenzionali

16 maggio  –  Hotel Correra 241 – Ebbrezza Noir

16 maggio  –  La Gloriette, vini e assaggi in terrazza

16 maggio  –  Performance Funicolare

18 maggio  –  Castel dell´Ovo – Human Design For Food

18 maggio  –  Goethe-Institut, Palazzo Sessa/Veritas Restaurant: CRIMINI E CUCINA, SUSPENCE E BUON VINO

19 maggio  –  Eccellenze Campane

20 maggio  –  Quartiere Intelligente: gran finale arrivederci al 2016

PIÙ DI CENTO INDIRIZZI E IN OGNI LUOGO

UN EVENTO E UN VINO DA DEGUSTARE

Palazzi storici e musei

Castel dell’Ovo

Catacombe di San Gennaro

Chiesa del Santissimo Redentore

Chiesa di San Giuseppe delle Scalze a Pontecorvo

Chiesa di San Rocco

Museo Diocesano

Museo Hermann Nitsch

Palazzo Sessa – Goethe Institut

Palazzo Zevallos Stigliano

Pan Palazzo delle Arti di Napoli

Salone Margherita

Stazione Toledo Metropolitana di Napoli

Gallerie d’arte e design

137A

CROP STUDIO, Francesco Squeglia e NFI

Esprit Nouveau

Galleria Arti Decorative

Galleria Hde

Lo Studio di Giuliana Morelli

Mabruk e20

Medart

PRAC Piero Renna Arte Contemporanea

Sabrina Masala e Njucomunicazione

Spazio Kromìa

Spazioinvenzione Designers

Valeria Corvino

Vetriera 12

VP Factory

Per info: http://www.wineandthecity.it/

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Un trattamento corpo che aiuta a contrastare i segni dell’età e le aggressioni cutanee

 

Planter’s,  cosmetica naturale, presenta Acido Ialuronico Antiage crema ricompattante. Un trattamento corpo che aiuta a contrastare i segni dell’età e le aggressioni cutanee, causate da radicali liberi e inquinamento atmosferico.

Questa crema, oltre ad essere antiage, idrata e nutre la pelle del corpo, ne migliora il tono, soprattutto nelle zone più delicate, come braccia, collo e dècolletè, dove la pelle è più sottile.

A base di acido ialuronico, dall’azione idratante ed anti età, estratto di Ibisco, Alfa Idrossiacidi naturali della frutta, Oligoelementi naturali, Acqua distillata di Hamamelis, Acido Ialuronico Antiage crema ricompattante va applicata almeno una volta al giorno, per favorire e stimolare il microcircolo.

Planter’s propone prodotti rivolti a clienti “eco-consapevoli”, utilizzando ingredienti naturali selezionati, non testati sugli animali, sicuri sulla pelle e dall’efficacia garantita. 

Antiage crema ricompattante va applicata almeno una volta al giorno, per favorire e stimolare il microcircolo

Una nuova crema ideata per dare nuova vita alla pelle e risvegliarla dal letargo invernale, un trattamento ricco di principi per contrastare i segni dell’età e prevenire le aggressioni esterne.

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Al teatro Bellini si è tenuta la presentazione del libro “I giorni dell’assenza” di Rosanna Di Crosta Landi, edito da GrausEditore.

“I giorni dell’assenza” di Rosanna Di Crosta Landi, edito da GrausEditore , non è solo un romanzo, è una storia vera. La storia di una famiglia che viene stravolta da una perdita improvvisa, inaspettata e violenta. La classica famiglia, marito, moglie e due figli giovanissimi, quasi adolescenti, che conducono una vita normale.

E poi un giorno di aprile, di circa sei anni, fa tutto questo viene a mancare, perché il padre, il marito, il compagno viene assassinato. E tutto cambia. E allora come ci si riprende? No, non ci si riprende, ma si reagisce, per amor proprio, dei figli e di chi non c’è più. E allora scrivere, raccontare, rielaborare può servire ad andare avanti, può aiutare a farsi forza e a ritrovare l’energia e la determinazione nonostante l’assenza di chi non c’è più.

“I giorni dell’assenza” di Rosanna Di Crosta Landi, edito da GrausEditore , non è solo un romanzo, è una storia vera

Alla presentazione del libro, coordinata dal giornalista Espedito Pistone, sono intervenute Enrica Parascandolo, il magistrato che ha seguito tutta la vicenda, e Isa Danieli, attrice napoletana, che ha letto e recitato alcune pagine del libro. Donne che in modo diverso e con parole diverse, hanno trasmesso tutta la loro commozione e partecipazione, un magistrato che ha avuto parole forti e coraggiose, ma che hanno fatto trasparire la  passione di chi ha ancora dei sentimenti e non lavora in maniera fredda e distaccata e un’attrice, con anni di esperienza alle spalle, che si è lasciata andare, coinvolgere e commuovere dal libro e dalla vicenda. Presente l’autrice, commossa anche lei,  ma con quella forza tipica di chi ha sofferto, soffrirà ancora, ma sa che bisogna reagire e andare avanti.

Una sala gremita, soprattutto di ragazzi. E i due figli, preadolescenti sei anni fa, ora quasi adulti. In quel momento si realizza che certe situazioni, non si superano, ma segnano, formano e accompagnano per sempre.

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Si tratta si un maxi orecchino estremamente decorativo

Il cuff earring è un orecchino che si aggancia al bordo dell’orecchio, spesso senza bisogno del buco. Di solito è un anellino da stringere intorno alla cartilagine ed è estremamente decorativo. Da portare ad un solo orecchio, eventualmente in coppia con un orecchino più semplice.

Ce ne sono di tantissimi tipi e modelli e l’effetto è sempre assicurato. Infatti, ultimamente, il cuff earring è stato avvistato su più red carpets. Sarà per il fatto di essere estremamente decorativo e di scena che anche le star ne vanno matte.

Alcuni modelli di cuff earing possono sembrare tanti orecchini in fila, con effetto piercing assicurato, mentre si tratta di un’unica fascetta. Altri cuff earring, invece, sono due orecchini tenuti insieme da una sottile catenina. Quando partono dal basso è possibile che siano fissati sia al buco classico sul lobo sia in alto, sulla cartilagine.

I cuff earrings da non perdere? Sicuramente quelli di Rossella Catapano, giovane designer napoletana, che crea gioielli estremamente semplici e chic,  perfetti per ogni occasione! La sua collezione di ear cuff è allegra, divertente, dolcissima e anche un po’ rock!

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Sospesi in un’altra epoca tra pace e silenzio

Quando, in genere si arriva ad Amalfi, non si può fare a meno di salire a visitare anche Ravello, posta in alto su di uno sperone roccioso. Queste sono le due mete maggiormente battute dal turismo di massa, che si reca in visita in quel tratto di costiera, non prendendo in considerazione altri tre autentici gioielli posti a pochi chilometri di distanza e raggiungibili in pochi minuti. Stiamo parlando del Comune di Scala con le sue frazioni di Pontone e Minuta.

Scala si trova su un’altura posta a 400 metri dal livello del mare ed è posta proprio di fronte Ravello. In epoca medievale questi due luoghi erano bastioni difensivi a difesa della costiera. I siti conservano intatto il loro fascino medievale e, non essendo battuti da folle di turisti, presentano un’atmosfera magica, come se ci si trovasse avvolti nel silenzio, in un’altra epoca.

Scala si trova su un’altura posta a 400 metri dal livello del mare ed è posta proprio di fronte Ravello

Meritano una visita il Duomo di Scala, dedicato a San Lorenzo, e il suo Palazzo con il cortile maiolicato, la Chiesa di San Giovanni e i resti della basilica di Sant’Eustachio a Pontone, la Chiesa della Santissima Annunziata a Minuta.

Per arrivare da Scala a Minuta si percorre un sentiero che affaccia su Ravello e già questo ripagherebbe la fatica di percorrerlo, ma una volta giunti a Minuta la sorpresa è grande perché si arriva nella piazzetta principale con la Chiesa ritrovandosi completamente soli in un posto da sogno. Il silenzio è interrotto, infatti, solo dall’acqua che sgorga da un pozzo.

La piazzetta affaccia su uno strapiombo che da sul mare, chiamato panorama sull’infinito. La pace e il silenzio di questi luoghi sono interrotti, durante l’anno, oltre che dalle feste patronali, dall’importante manifestazione “Scala incontra New York”, che si svolge sempre dall’11 agosto all’11 settembre.

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Spinning e yoga per la bici spirituale del futuro

Non chiamatelo spinning. Il SoulCycle è un esercizio olistico di mente e corpo, un training duro ed efficace e, di pari passo, a quanto pare, un imperdibile coaching spirituale.

Questo in poche parole il nucleo della nuova disciplina adorata da tutte le star e non solo, almeno a New York. Da Brooke Shields a Lady Gaga, da Nicole Kidman a David e Victoria Beckham, da Lena Dunham a Katie Holmes.

Ma che cos’è il SoulCycle esattamente?

A quanto pare un’esperienza in bilico tra il mistico e il cardio, un fitness esperienziale terribilmente cool ma di sostanza: classi di spin a lume di candela che ti allenano con la promessa di tonificare il corpo e purificare la mente in un’unica disciplina, attraverso un severissimo workout, esercizi di respirazione e meditazione yoga e un forte supporto motivazionale e di incitamento nel fitness come nella vita, da praticare con il gruppo ‘community’ sulle bike e il cult trainer scelto.

SoulCycle è un indoor cycling per tutte le età e senza limiti di sesso, reinterpretato con un coaching di ispirazione, rockstar music e un full body workout in 45 minuti di classe base (ci sono anche classi di 50 e 60 minuti ancora più specifiche e quelle per i bambini), che secondo la loro comunicazione ufficiale trasformerà radicalmente il look e il benessere dell’allievo.

Il SoulCycle è da tutti i punti di vista un’attività completa, una disciplina di fitness, attraverso una bici da spinning e una serie di manubri, in grado di allenare tutte le componenti fisiche, forza, resistenza, capacità cardio-vascolare, permettendo contemporaneamente di riscoprire i segreti dell’anima e focalizzare le intenzioni attraverso un lavoro profondo sull’anima, Soul appunto, nella meditazione sulla concentrazione che si svolge ad inizio lezione, condotta da istruttori qualificati dal punto di vista tecnico e in grado di intervenire a dovere sotto il profilo motivazionale e di training.

Una volta terminata la pedalata, c’è la fase di defaticamento, lo stretching, svolto rimanendo seduti sulla bici o scendendo dalla stessa. La fase finale del programma è riservata alla connessione tra corpo e mente, il rilassamento e la respirazione.

Il SoulCycle è un esercizio olistico di mente e corpo, un training duro ed efficace e, di pari passo, a quanto pare, un imperdibile coaching spirituale

Ogni sessione permette di bruciare fino a 700 Kcal circa e rappresenta davvero un modo diverso di eseguire indoor cycling, oltre che una valida alternativa ad altre discipline cardio più noiose e meno coinvolgenti.

SoulCycle nasce nel 2006 con il primo studio nell’Upper West Side di Manhattan dall’intraprendenza di due amiche, Elizabeth Cutler e Julie Rice (con la collaborazione iniziale di un’istruttrice di spin) alla ricerca di un nuovo concept di allenamento, divertente, efficace e coinvolgente da praticare in gruppo. Insomma quello che tutti cercano quando decidono di iscriversi in palestra per non annoiarsi e dimagrire allo stesso tempo.

SoulCycle si è rivelato un incredibile successo oltre che un business senza precedenti, aprendo quasi subito numerosissime sedi in tutti i quartieri di New York e diverse anche in California, Florida, Illinois e tutta la East Coast e, dopo l’acquisizione nel 2011 da parte della catena Equinox, sarà a breve esportata in 60 altre città del mondo entro il 2016, tra cui Londra e speriamo arrivi presto anche in Italia.

Quello che più stuzzica la clientela a fare di tutto pur di riservarsi un sellino nei 45 minuti di lezione, le Soul Classes, è sicuramente il fatto che a praticare il SoulCycle siano soprattutto celebrities, manager e volti noti dello showbiz, ma resta fondamentale il nuovo ed intrigante concetto di base per cui è nato SoulCycle: SoulCycle was founded on the belief that fitness could be inspiring, un fitness di ispirazione per tutti dunque, divertente, olistico, con concetti utili per la vita quotidiana e non solo sul sellino della bike, contro lo stress, i chili di troppo, alla ricerca dell’equilibrio e della serenità.

Ancora meglio se prima di bruciare calorie pedalando a colpi di musica rap e slogan incitanti alla riappropriazione della propria vita e di glutei più sodi c’è un’iniziale fase di raccoglimento motivazionale e ringraziamento, in un ambiente splendido e curatissimo nel design in ogni singolo dettaglio, un customer service senza precedenti, una nuova linea retail fiammante e nell’aula in penombra bruciano costosissime candele all’inebriante fragranza di pompelmo.

Istruttori super tonici con l’allure di sciamani e il look e i tatuaggi di una rockstar boho-chic che ti risolveranno la vita in 45 minuti, o almeno la pausa pranzo, regalandoti perle di saggezza yoga ma anche più terreni consigli pratici per affrontare la prova costume con dignità, uno shop dove acquistare tutta l’attrezzatura necessaria e il giusto outfit – ovviamente tutto brandizzato neanche a dirlo e davvero trendy – famosi compagni di corso, colleghi di anima con cui si affrontano impervie salite sulla bici e si discute poi nella community on line, sui social e sul blog.

Ovviamente c’è poi l’app per il cellulare.

Tutto questo rende il SoulCycle davvero un’esperienza speciale e trasformativa in 45 minuti di sessione, come lo definiscono le lungimiranti fondatrici o una droga positiva di cui non si può assolutamente fare a meno, come dichiarano a fine lezione le assidue e modaiole frequentatrici, prima di andare alle docce e prenotare la prossima session.

In poche parole: tanto sport e sudore, il fascino dello yoga, una grande intuizione ed un’attentissima scelta di branding.

Namasté.

www.soul-cycle.com

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La duchessa di Cambridge ha scelto per l’evento la lussuosa ala privata del St. Mary’s Hospital. Comfort e massima sicurezza garantiti. Il costo? 9.200 euro a notte

In Gran Bretagna sono tutti con il fiato sospeso. La notizia è di quelle in grado di scaldare i cuori, peraltro sempre abbastanza moderati, dei sudditi di Sua Maestà, visto il luogo di provenienza davvero speciale.

Si tratta della lussuosa ala privata del St. Mary’s Hospital, che ospita in questi giorni la duchessa di Cambridge Kate Middleton pronta ormai a mettere al mondo il secondo royal baby, proprio all’interno della stessa struttura che ha visto la nascita del principino George.

Una tradizione insomma, che prevede sempre un trattamento extra-lusso. Basti pensare che la Middleton pagherà circa 9.200 euro a notte di permanenza nella struttura.

Il menu cambia ogni giorno e si tratta di pietanze prelibate preparate da uno chef

Ad annunciarlo è Georgie McGrath all’US Weekly, una donna che ha partorito per ben due volte all’interno della clinica per vip che poi svela anche alcuni particolari interessanti. Come per esempio la descrizione della stanza con i pavimenti ricoperti con un tappeto, la presenza di un armadio a muro, di un televisore, di un bagno personale, di un piccolo frigorifero, di tende e un piumone sul letto.

Il menu cambia ogni giorno e si tratta di pietanze prelibate preparate da uno chef. Sulla porta c’è un agente che garantisce estrema sicurezza, in attesa del lieto evento che farà festeggiare l’intera Inghilterra.