Archivio mensilemarzo 2015

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La Disney ci trasporta questa primavera in un bosco magico tra musica e ambientazioni fiabesche

 

 IntoTheWoodsArriva nelle sale italiane, il 2 aprile, l’attesissimo film Disney Into the Woods, diretto dal regista premio Oscar Rob Marshall e basato sull’omonimo musical vincitore del Tony Award di James Lapine.

Cast davvero stellare per questa pellicola: Emily Blunt, James Corden, Anna Kendrick, Chris Pine, Johnny Depp, ma soprattutto l’attrice premio Oscar Meryl Streep, nei panni della strega autrice del maleficio, ruolo che le è valso una nomination come Miglior attrice non protagonista agli Oscar 2015.

Into the Woods è una storia interessante e bellissima, toccante e sorprendentemente contemporanea, raccontata attraverso le favole più celebri con l’obiettivo di esplorare con eleganza e raccontare cosa accade dopo il classico «E tutti vissero felici e contenti». 

Emily Blunt, James Corden, Anna Kendrick, Chris Pine, Johnny Depp, ma soprattutto l’attrice premio Oscar Meryl Streep

Il film, intenso e con punte di umorismo, unisce le fiabe fra loro, intrecciandole con una storia completamente nuova che ha come protagonisti un panettiere e sua moglie, analizzando il loro desiderio di formare una famiglia e sulle vicende che scaturiscono dal rapporto con l’incredibile strega interpretata da Meryl Streep.

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Magia e incanto sotto la superficie

 

IlMuseodelSottosuolo

Un luogo poco noto, una Napoli sotterranea ben diversa da quelle più conosciute: un tempo ricovero anti-aereo di Piazza Cavour, il sito ritrova oggi nuova dignità come ambiente museale. 

Nelle sale del museo sono presenti riproduzioni storiche, cimeli e testimonianze dell’epoca, che il pubblico può oggi vedere all’interno del complesso museale.

 Il Museo del Sottosuolo di Napoli nasce infatti dal desiderio del Presidente del Centro Speleologico Meridionale, Clemente Esposito, di condensare in un unico ambiente quanto il patrimonio ipogeo naturale ha da offrire al pubblico.  All’interno delle sale del museo è possibile ammirare pietre e minerali dai luoghi più remoti della Terra.

Un’anonima porta, fronte strada, accoglie i visitatori e per incanto li trasporta indietro nel tempo attraverso alcuni dei momenti più dolorosi ma anche decisivi della storia della città durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Originariamente cisterne-greco romane, questi ambienti hanno nel tempo salvato vite a cavallo degli anni ’40, accogliendo la popolazione assediata dai bombardamenti.

Nelle sale del museo sono presenti riproduzioni storiche, cimeli e testimonianze dell’epoca, che il pubblico può oggi vedere all’interno del complesso museale.

La sala interna del museo ospita invece una piccola mostra fotografica con scatti inediti del sottosuolo partenopeo.Il percorso di visita nelle viscere del museo e nel sottosuolo è possibile in più formule: Tour classico, Avventura e Speleo, così come frequenti sono le proiezioni, i corsi e gli eventi organizzati con regolarità e che ne fanno a tutti gli effetti una chicca da non perdere per tutti gli appassionati di storia ed avventura.

Per maggiori informazioni:

www.ilmuseodelsottosuolo.com

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Tour e gite per assaporare il centro partenopeo da un altro punto di vistaKayakNapoli

Uscire dallo stereotipo, vivere una città dalla sua risorsa più grande, riuscire a scorgere angoli incontaminati: questo l’obiettivo di Kayak Napoli per vedere la città da un punto di vista differente, quello del mare, e di una costa ricca di natura, storia e cultura ancora ai più sconosciuta.

I tour organizzati da Kayak Napoli sono unici nel loro genere: è possibile infatti partecipare a spedizioni marine per osservare dall’acqua la bellezza ed il fascino delle ville neoclassiche o delle rovine romane,  l’antico borgo di Marechiaro con grotte e squarci nel tufo e tutta la costa di Posillipo in chiave wild, ma anche su prenotazione la zona Flegrea, la Costiera Amalfitana o in notturna fare un Full Moon Kayak.

Uscire dallo stereotipo, vivere una città dalla sua risorsa più grande, riuscire a scorgere angoli incontaminati: questo l’obiettivo di Kayak Napoli

Il mezzo scelto è snello, agile e perfetto per avvicinarsi ed integrarsi maggiormente e soprattutto naturalmente al contesto ambientale.

Imperdibili tutte le loro escursioni ed eventi organizzati con frequenza più che settimanale e in notturna, non solo come sport o gita all’aria aperta ma anche come possibilità di entrare in contatto con la natura in modo più autentico e con la parte migliore e più profonda di noi stessi.

 

Per info e prenotazioni:

www.kayaknapoli.com

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Novità, pacchetti benessere e trattamenti remise en forme

MirageDaySpa

Da mercoledì 1 aprile 2015 partono le nuove promozioni Primavera/Estate 2015 di Mirage DAY SPA, imperdibili promozioni sui pacchetti corpo e viso e su tutta la tecnologia presente in Istituto.

Rituali di benessere manuali con gli operatori e le più avanzate tecnologie per ottenere la forma migliore in vista dell’estate.

Offerte eccezionali anche sull’ossigeno viso, proposto sempre nel trattamento con i tre sieri di multivitaminico, cellule staminali vegetali e acido jaluronico,
a partire da € 45,00 a trattamento, con uno sconto di oltre il 65% sul prezzo di listino.

Il Mirage DAY SPA offre una completa anamnesi viso e corpo assolutamente gratuita oltre ad un menù trattamenti completo, perfetto per la remise en forme dopo l’inverno.

 

Per informazioni e prenotazioni:

Tel. +39 081 769.14.36
Fax. +39 081 575.66.16
info@miragespa.eu
Via Porta Posillipo, 135 D/E – 80123 – Napoli

www.miragespa.eu

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Burri, lozioni e gel. Quali i prodotti più amati?

Sottoponiamo ogni giorno il nostro corpo a stress, fatica, allenamenti duri, agenti atmosferici e sbalzi d’umore. Come con il viso, occorre dunque ricordarci sempre di proteggerlo, coccolarlo e idratarlo quotidianamente in maniera adeguata.

Ecco che la crema corpo diventa a tutti gli effetti una dolce e voluttuosa alleata nel nostro rituale di bellezza. Quali prodotti ci piacciono e perché?

In vetta alla classifica merita un posto molto speciale la Dream Cream di Lush, l’unica crema per il corpo con un fan club in suo onore. Un autentico elisir per la pelle sensibile (e per le altre), amata da tutti, profumata e avvolgente, perfetta per la pelle delicata, secca o arrossata (ma anche normale o matura).

Gli ingredienti sono un sogno: acqua di rose, latte d’avena e olio di oliva, lavanda, tea tree e camomilla, dalle proprietà lenitive contro arrossamenti e calmanti anche per la pelle dei più piccoli.

Sarebbe davvero cosa buona e giusta, come mantra quotidiano, idratare la pelle con questa crema in barattolo, ottima d’estate anche come doposole.

Altro brand assolutamente must, adorato, inutilmente imitato, dagli incredibili ingredienti del commercio equo, unico, profumato ed efficace è The Body Shop.

Il mio preferito è il Burro Corpo al Burro Di Cacao, con burro di cacao e burro di karitè, provenienti dal Commercio Equo, in un body butter straordinario, per dare alla pelle molto secca un’idratazione extra fino a 24 ore oltre che una profumazione deliziosa.

Altro prodotto della linea davvero speciale è il Burro Corpo al Burro di Karitè con burro di karitè, burro di cacao, olio di babassu e cera d’api, alleato indispensabile per pelli molto secche.

Le altre profumazioni e prodotti di questo straordinario e assolutamente economico brand includono anche la Moringa, l’Olio di Argan, il Miele e il Japanese Cherry Blossom o il nuovissimo Smoky Poppy, un burro per il corpo nutriente e profumato con estratto di petalo di papavero e burro di karitè proveniente dal Commercio Equo con il Ghana, dal packaging accattivante, ideale per rendere la pelle dolcemente profumata e idratata.

Ultimissima novità per l’estate proposta da The Body Shop è poi la linea Sorbetto Corpo, un sorbetto leggero e idratante, che si assorbe velocemente e lascia la pelle piacevolmente profumata. Per ottenere un effetto freschezza ancora più forte, prima dell’uso lasciare il sorbetto nel frigo per un po’ e quindi applicarlo.

Tante le fragranze, dal pompelmo rosa, alla fragola al mango!

Nuove e perfette per l’estate, fresche e dalle note marine sempre di The Body Shop sono quelle proposte nella linea Fijian Water Lotus e il favoloso Balsamo Corpo al Monoi Spa Wisdom Polynesia, così come il gel idratante Fiori di Loto e Frangipani  sempre della linea Spa Wisdom Polynesia; e in un attimo si è in un eden tropicale, idratate e avvolte da un profumo paradisiaco. 

Perfetta anche la linea al Burro di Cacao di Phytorelax, in particolare la Crema Multiuso dermoprotettiva

Lasciando i tropici, altro elisir di bellezza e di benessere è quello proposto da Comfort Zone con la intramontabile e ricca di fascino Tranquillity Cream, nutri-crema corpo aromatica profondamente idratante per una azione vellutante anti età ed un incremento delle difese cutanee con olio di amaranto, trimoist®, complesso tensore anti-età, olio di rosa e olio di vaniglia, anche in formula Body Lotion.

Da Kiehl’s arriva invece il classico intramontabile, l’‘It’ product per eccellenza: la Creme De Corps con erogatore, dalla consistenza ricca, ideale per pelli secche, molto secche e disidratate.

Perfetta anche la linea al Burro di Cacao di Phytorelax, in particolare la Crema Multiuso dermoprotettiva, un prodotto versatile e multifunzione che può essere applicato su mani, viso e corpo per donare alla pelle idratazione e nutrimento. Il barattolone da 250ml contiene una crema color latte dalla texture soffice e cremosa, piacevolissima da spalmare e massaggiare sulla pelle, preziosa per le zone più secche e aride del corpo e ideale anche come impacco per mani secche e screpolate o talloni.

Ultima tip di bellezza, la linea Balsami Sotto La Doccia di Nivea, per una pelle idratata e morbida già sotto la doccia.

Rivoluzionaria nel mondo delle creme corpo, idrata la pelle in modo semplice e veloce, è facile da usare in pochissimi passaggi ed è presente oltre che nelle versioni più classiche, Nutriente e Vellutante anche nelle golose e profumate  versioni, Cacao&Latte e Miele&Latte, la mia preferita!

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La commissione scientifica dell’Aifa ha approvato che anche nel nostro Paese sia possibile assumere l’anticoncezionale senza ricetta, a patto che si dimostri la maggiore età.

Contraception

Finalmente anche in Italia si è fatta un po’ di chiarezza sulle modalità di assegnazione della pillola dei cinque giorni dopo. Il farmaco orale che impedisce l’inizio della gravidanza dopo un rapporto a rischio potrà essere richiesto dalle donne, a patto che maggiorenni, e ritirato semplicemente in farmacia.

Niente ricetta quindi come ha deciso la commissione tecnico scientifica dell’Aifa che ha approvato, per l’Italia, una disposizione che si discosta parzialmente dalle indicazioni dell’Agenzia europea del farmaco e del tutto dal parere espresso dal Consiglio superiore di sanità.

Un altro step che è stato di molto semplificato riguarda il fatto che scompare l’obbligo di eseguire il test di gravidanza per potere richiedere la pillola. Viene così fatta luce su un punto chiave sul quale si erano battuti, per l’obbligo generalizzato di ricetta i medici cattolici e anche il Consiglio superiore di sanità che, su richiesta del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, si era espresso a favore della prescrizione obbligatoria per tutte, a prescindere dall’età. 

Il farmaco orale che impedisce l’inizio della gravidanza dopo un rapporto a rischio potrà essere richiesto dalle donne, a patto che maggiorenni, e ritirato semplicemente in farmacia.

La “EllaOne”, nome commerciale della pillola, è già entrata anni fa in commercio nel nostro Paese. Permette di impedire la gravidanza anche cinque giorni dopo il rapporto, cioè per un periodo più lungo rispetto alla cosiddetta pillola del giorno dopo. Nel nostro Paese, sempre in imbarazzo quando si tratta di anticoncezionali, fino ad ora veniva prescritta solo se c’era un test di gravidanza.

Questo esame è stato escluso con la decisione dell’Aifa che ha seguito l’indicazione di Ema. L’unica differenza con l’Europa, non con la Germania, è che da noi le minorenni devono avere la prescrizione del medico.

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La moglie del Presidente Barak si mostra con il nuovo look in una trasmissione televisivaOBAMA

scatenando i commenti di ammiratori e sostenitori su Twitter. Chignon o qualcosa di più grave? Alla Casa Bianca, per ora, tutto tace 

Michelle è comparsa con i capelli all’apparenza rasati

Michelle Obama è stata una figura molto popolare a partire dal suo primo insediamento alla Casa Bianca nell’ormai lontano 2008. Il suo look sempre originale e giovanile ha fatto breccia nei cuori degli americani, gli stessi che hanno temuto per la sua salute dopo un’apparizione televisiva nella nota trasmissione “Jeopardy”.

Michelle è comparsa con i capelli all’apparenza rasati e decisamente grigi. E subito ammiratori e sostenitori si sono scatenati via Twitter mettendo in dubbio anche la salute di Michelle.

Ma agli occhi più attenti quello della moglie di Barack è sembrato più semplicemente uno chignon. La Casa Bianca tace, ma il giallo sul perché della nuova acconciatura di una first lady sempre attenta al suo look, rimane.

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I 75 anni della voce più bella della musica italiana celebrati da tv, stampa e giornali

MINA

Alzi la mano chi non sia mai stato rapito dalla sua voce unica ed inconfondibile. Stiamo parlando di Anna Maria Mazzini, in arte Mina che il 25 marzo ha compiuto 75 anni. Un evento celebrato da tv stampa e giornali che hanno reso omaggio a un’artista speciale.

 La storia della voce più bella della musica italiana inizia una sera d’estate in Versilia, negli anni del boom, quando una Mina giovanissima sale sul palco della Bussola, prende il microfono e inizia a cantare senza imbarazzi. 

si risolse nell’allontanamento della cantante dalla tv.

 Da allora non la fermerà più nessuno. Poi il trionfo sanremese del 1960 con “È vero”, che le spalanca le porte del successo. Ben presto però scoprirà il risvolto negativo della medaglia, trovandosi spesso al centro di gossip veri o presunti ne minano la serenità.

 L’Italia bacchettona gridò allo scandalo, quando venne a sapere della storia d’amore con l’attore Corrado Pani, legalmente sposato con la collega Renata Monteduro. Tanto clamore si risolse nell’allontanamento della cantante dalla tv.

 Mina non si arrese e continuò a recitare il ruolo di primadonna della televisione italiana fino al 1974 quando, nella sigla finale della trasmissione “Milleluci” condotta insieme a Raffaella Carrà, sembrò dire addio alle scene.

 Cosa che accadrà nel 1978. Ma dal suo “buen retiro” in Svizzera Mina non ha mai smesso di cantare, duettare e incidere album per la gioia dei suoi tantissimi ammiratori.

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Tante le novità per la stagione calda, per una donna glamour che non rinuncia alla comodità

 

Ormai la stagione calda è alle porte e Calzedonia non vuole farsi trovare impreparata. Il celebre brand ha presentato il suo catalogo per la primavera estate 2015, che come al solito, non difetta di proposte originali e interessanti e di una testimonial, la bella modella Emily Di Donato, in grado di interpretare al meglio la filosofia Calzedonia.

A recitare la parte del leone, ovviamente, sono i leggins che si vestono di pelle, denim, ma anche di motivi e stampe trendy, come ad esempio i fiori o i motivi animalier.

Non mancano i modelli casual e basic da indossare con maxi camicie, maxi t-shirt o cardigan per uno stile sportivo, ma sempre molto femminile.

Non si può rinunciare, poi, ai collant che si attestano ai vertici delle proposte glamour della primavera-estate grazie a pois, farfalle, fiori e motivi che sembrano ricamati sulle gambe della bella modella.

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Questa pianta è diventata un must in Italia. Le bacche di Goji vengono utilizzate anche in medicinacoltivare-il-goji

Come avviare un’attività lavorativa originale ed economicamente redditizia? Aprire una coltivazione di bacche di Goji può rappresentare una soluzione innovativa e di successo, soprattutto in virtù della fama che tali piante hanno conosciuto negli ultimi anni.

Utilizzate nella medicina cinese e in quella tibetana, le bacche di Goji ultimamente sono diventate un must in Italia. E poi, avviare una coltivazione di questo tipo è vantaggioso anche grazie al fatto che il Goji si adatta benissimo ai terreni italiani.

Come iniziare, quindi, la coltivazione di bacche di Goji? Le bacche, seppure si adattano ad ogni temperatura, anche a 15 gradi sotto zero, prediligono i climi temperati.

Aprire una coltivazione di bacche di Goji può rappresentare una soluzione innovativa e di successo, soprattutto in virtù della fama che tali piante hanno conosciuto negli ultimi anni

Nei mesi primaverili occorre eseguire la messa a dimora, mentre a novembre, dicembre e gennaio è necessario procedere alla potatura. Se è vero che il Goji dà frutti unicamente sui rami giovani, è indispensabile tagliare quelli vecchi, speronandoli a due.

Sono sempre più numerosi i rivenditori specializzati presso i quali è possibile comprare sia piante di Goji già sviluppate e pronte per la messa a dimora sia i semi, disponibili in maniera particolare su Internet.

Quali sono le procedure da seguire per coltivare Goji?

Il Goji deve essere irrigato con costanza, in maniera tale che si sviluppi in maniera più rapida e la produzione delle prime bacche avvenga velocemente. Dopo i primi quattro o cinque anni, comunque, le piante sono in grado di soddisfare il proprio fabbisogno idrico autonomamente.

Per quel che riguarda il terreno, si tratta di una specie che apprezza la presenza di azoto, che può essere somministrato sotto forma di un normale concime o di pellettato organico, sia in superficie che interrato.

Occorre, tuttavia, prestare la massima attenzione alle dosi, perché quantità eccessive rischierebbero di causare ustioni a radici e foglie, se non addirittura la morte delle piante. Le zone più adatte sono quelle soleggiate, con terreni ben drenati, di impasto medio, possibilmente acidi.

Uno dei numerosi vantaggi che contraddistingue la coltivazione di bacche di Goji è che queste specie sono molto resistenti a malattie, parassiti e ogni altro genere di invasori esterni. In ogni caso, è bene limitare la presenza nei dintorni di limacce, chiocciole e lumache, che dimostrano di apprezzare molto le foglie di Goji; il rischio che una pianta venga defogliata in 48 ore, se non si attua un controllo costante, è piuttosto elevato.

Lumachicidi biologici (piuttosto costosi), esche blu, sabbia e cenere sono modi che permettono di tenere lontani i “nemici” del Goji.

I costi che bisogna sostenere per avviare una coltivazione di bacche di Goji sono quelli tipici di chi si dedica a una attività imprenditoriale di tipo agricolo

Il Goji si raccoglie a partire da luglio e fino alla seconda o terza settimana di ottobre. Tra giugno e agosto, le irrigazioni devono diventare progressivamente più intense.

Quanto si deve investire per avviare una coltivazione di bacche di Goji?

I costi che bisogna sostenere per avviare una coltivazione di bacche di Goji sono quelli tipici di chi si dedica a una attività imprenditoriale di tipo agricolo: le spese riguardano il terreno (che può essere affittato o acquistato), i sistemi di irrigazione, l’eventuale forza lavoro e i vari strumenti da impiegare per la potatura.

Certo è che le bacche di Goji non hanno particolari richieste, e per questo motivo la loro coltivazione può anche essere eseguita da chi ha poca esperienza in campo agricolo. Il fatto, poi, che il Goji sia in grado di resistere senza difficoltà alla siccità permette di far fronte anche a condizioni climatiche potenzialmente pericolose – o comunque ostili – senza correre il rischio che le piantagioni vengano rovinate o danneggiate, o siano in qualche modo compromesse. I guadagni, invece, sono piuttosto consistenti, tenendo conto che mediamente un chilo di bacche può essere venduto anche a 20 euro.